Il Tirreno

Versilia

Guasto al treno, passeggeri imbufaliti

Donatella Francesconi
Guasto al treno, passeggeri imbufaliti

Ore di attesa alla stazione di Viareggio per il convoglio che sarebbe dovuto arrivare da La Spezia alle 18 e invece si è visto solo dopo le 21

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VIAREGGIO. Ore di attesa alla stazione per il treno, partito da La Spezia, che sarebbe dovuto arrivare alle 18 ed invece alle 21 non si era ancora visto. Cosa è accaduto lo spiega l’ufficio stampa di Trenitalia Toscana, interpellato dal “Tirreno”. Il treno ha avuto un guasto e si è fermato nella campagna prima della stazione di Carrara.

Per poterlo muovere è stato necessario fare arrivare un locomotore fino al punto in cui il convoglio (il regionale 11863) si era fermato, agganciarlo e riprendere il viaggio per arrivare nella stazione di Carrara. A quel punto, però, lo stesso treno non poteva più viaggiare a causa del guasto.

E così i passeggeri hanno dovuto attendere l’altro regionale, in arrivo a Carrara alle 20,30, che li ha caricati e si è rimesso in viaggio diretto a Pisa. Contando che sulla linea ci sono già i ritardo dovuti al cantiere per la rimozione dell’ordigno bellico (l’operazione è prevista per la mattinata di domenica) e la circolazione è sensibilmente rallentata.

Il ritardo c’è stato e nelle stazioni tra Carrara e Pisa i viaggiatori e chi attendeva molti pendolari del venerdì erano imbufaliti. «La cosa assurda - commenta un genitore alla stazione di Viareggio - è che a chi era su quel treno non è stato detto niente se non che c’era un guasto e che altro non si sapeva. Così siamo rimasti tutti “appesi”, senza sapere cosa sarebbe accaduto fino a che i passeggeri non sono arrivati a Carrara e lì hanno saputo l’orario del treno con il quale avrebbero alla fine ripreso il viaggio».

 

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