Meteo
Seravezza, tredici sanitari indagati per la morte del jazzista
La Procura si muove dopo l'esposto dei familiari: si intende far luce sulla morte, avvenuta a 85 anni, di Gianfranco Tommasi. L'artista aveva collaborato con Mina e Celentano
SERAVEZZA. Tredici sanitari sono indagati per la morte di Gianfranco Tommasi, il jazzista che aveva lavorato con Mina e Celentano e che è scomparso a 85 anni dopo un malore. La Procura si è mossa dopo l'esposto dei familiari dell'artista, e ha iscritto nel registro degli indagati tredici professionisti dell'ospedale Versilia tra medici, rianimatori ed infemieri.
Tommasi si è sentito male dopo una lezione nella scuola di musica da lui diretta a Riomagno. Nel suo curriculum di suonatore di sax figurano collaborazioni prestigiose con grandi artisti. Secondo i familiari, non si era mai ripreso in pieno dopo un intervento per la frattura di un femore. Sulla salma dell'artista verrà eseguita l'autopsia dal medico legale Stefano Pierotti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
