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Seppellito insieme alla madre che ha ucciso prima di spararsi
Tumulate una a fianco all'altra nel cimitero della Pieve di Camaiore le salme di Andrea Bresciani e di Maria Palmerini
CAMAIORE. Madre e figlio insieme, ancora una volta, nella morte come nella vita: i tragici protagonisti dell’omicidio-suicidio di Capezzano Pianore, riposeranno eternamente vicini. Sono infatti state tumulate una a fianco all’altra, nel cimitero camaiorese della Pieve, le salme di Andrea Bresciani e della madre Maria Palmerini.
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La cerimonia funebre, a cura della Misericordia di Camaiore, si è tenuta nella mattinata di oggi, giovedì 29 febbraio, nella chiesa della parrocchia di Capezzano Pianore: un ultimo saluto discreto e riservato, senza eccessi, a cui hanno voluto partecipare tanti tra amici, parenti e semplici conoscenti. Una cerimonia che non ha lasciato spazio a troppa retorica: a vincere sono stati il dolore e lo stordimento di chi ancora non sa spiegarsi fino in fondo i perché di questo insano gesto.
L’unico a parlare dal pulpito della chiesa è stato il parroco Don Angelo Pioli, che ha tenuto una breve ma intensa omelia: “Stupisce il contrasto tra il rumore mediatico che si è creato attorno alla vicenda ed il silenzio dietro il quale la famiglia si era rinchiusa nell’affrontare i problemi – dice il sacerdote - oggi, di fronte a questo fatto tragico, possiamo solamente raccoglierci nel silenzio della preghiera, in modo che possa diventare un accorato grido di amore”.
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