Italia
Viareggio piange Elsa, la signora del pane
Fino agli anni Novanta ha gestito insieme al marito Nilo il panificio Martinelli di via Cavallotti a Viareggio. Lascia le figlie Gabriella e Stefania
VIAREGGIO. Se ne è andata in punta di piedi, a 81 anni, con quell’eleganza che ne ha contraddistinto l’esistenza. Elsa Quiriconi era una donna squisita, molto signorile, molto amata e rispettata da tutti per il suo rigore e per la sua apertura mentale fuori dal comune. Insieme al marito aveva gestito per molti anni il panificio Martinelli (dal cognome del marito Nilo) in via Cavallotti angolo via Fratti vicino alla Misericordia dove oggi - in uno dei due fondi - vi è un negozio di cornici.
Elsa non si occupava soltanto della vendita del pane, ma nei vari periodi dell'anno grazie alle sue mani di fata e alla sua creatività realizzava dolci e biscotti per ogni stagione: Pasqua, Natale, Carnevale. I suoi befanini erano da molti considerati i migliori della città. Ha portato avanti l'attività per diversi anni anche dopo la morte del marito, per poi cederla negli anni Novanta.
Le sue origini non sono strettamente viareggine, ma la sua famiglia è strettamente legata alla storia della città: il padre nel dopoguerra era il direttore dei cinema Eden, Eolo e Politeama, facendo così che Elsa vivesse in un mondo di grande cultura avendo la possibilità di assistere alle commedie, alle opere liriche, ai film, ai concerti ospitati nelle sale paterne in un'epoca di grande vivacità intellettuale quando da Viareggio passava il fior fiore della cultura e dello spettacolo italiano.
Elsa lascia due figlie: Gabriella Martinelli, apprezzata insegnante alla scuola elementare Lambruschini, e Stefania Martinelli. I funerali si svolgeranno giovedì 26 febbraio alle ore 15 nella chiesa di Sant'Andrea a Viareggio di cui era assidua frequentatrice.
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