Capezzano Pianore sotto choc per l'omicidio suicidio
Il paese di Camaiore in lutto per la tragedia del figlio che ha ucciso la madre e poi si è sparato. Il parroco: «Un gesto inspiegabile». Terminato l’esame sui corpi di Maria Palmerini e Andrea Bresciani, si attende la decisione sui funerali
CAPEZZANO PIANORE. La comunità di Capezzano e di Monteggiori sono sotto shock per l'omicidio-suicidio che domenica ha scosso la quiete in via Cannoreto, una borgata sotto il castello di Rotaio e la Rocca di Monteggiori.
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Il parroco Don Angelo Pioli, come del resto tutti, in Paese è rimasto turbato per questa tragedia. «Non conoscevo bene Maria Palmerini nè il figlio Andrea Bresciani - dice - rispetto alle persone di Capezzano dato che a Monteggiori ci vado per celebrare la messa o per portare la comunione a coloro che hanno problemi a muoversi. La signora veniva a messa a Capezzano, perché chi abita nei pressi di Rotaio preferisce venire in questa parrocchia».
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«È difficile capire il motivo che ha spinto il figlio a compiere questo gesto tragico - dice il parroco - Probabilmente il fatto di dover lasciare la casa insieme alla mamma... una cosa che non ha sopportato. È una tragedia certamente inaspettata che ha scosso tutta la nostra comunità».
Oggi, martedì 24 febbraio, all’obitorio dell'ospedale Versilia è stata effettuata una ricognizione sulle salme di Andrea Bresciani, 50 anni e la madre Maria Palmerini, 77 anni da parte del medico legale, che già domenica aveva comunque visto i corpi nella villetta, dove è avvenuto l'omicidio-suicidio.
Nullaosta per i funerali che potrebbero svolgersi già domani, mercoledì 25 febbraio.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti Bresciani con il fucile da caccia, regolarmente denunciato (anche se aveva il porto d'armi scaduto) avrebbe ucciso la madre colpendola in faccia e si sarebbe sparato in testa venerdì notte. Il cinquantenne aveva anticipato le sue intenzioni in una lettera ritrovata nella borsa con gli indumenti portati, venerdì sera, ad alcuni amici e all'ex fidanzata a Torre del Lago, con la quale era rimasto in buoni rapporti. Nessuno di loro aveva neppure lontanamente intuito il turbamento di Bresciani.
Domenica la scoperta del delitto e del suicidio. I primi ad intervenire sul posto sono stati i vigili urbani. E una vigilessa del comando di Camaiore è anche rimasta coinvolta in un incidente: cadendo a terra si è fratturata il radio del braccio. Nella villetta sono è poi arrivato il personale della polizia scientifica e dell'anticrimine del Commissariato di Viareggio. La casa era stata venduta all’asta proprio venerdì e ieri madre e figlio avrebbero dovuto lasciarla per sempre.
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