Il Tirreno

Versilia

Ecco quelli del “Rione che non c’è”

Quattordici iscritti - più alcuni soci sostenitori esterni - in rappresentanza di altrettante realtà, commerciali e non, riunite dalla volontà di rilanciare il quartiere dei cantieri navali e delle...

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Quattordici iscritti - più alcuni soci sostenitori esterni - in rappresentanza di altrettante realtà, commerciali e non, riunite dalla volontà di rilanciare il quartiere dei cantieri navali e delle spiagge: sono questi i numeri di "Vivere la Darsena", l'associazione che organizza da stasera a domenica il "Rione che non c'è" in via Coppino dopo il debutto di due anni fa.

Le attività che fanno parte dell'associazione sono il ristorante "Locanda della Mamma", il negozio di alimentari "Silvia", "Lucifero", il pub "Il polpo", la gelateria "Cremeria Emma", il ristorante "Porca miseria", il bar "Nostromo", il "Bar sotto il mare", "Mondo kebab", il "Bar Sportivo", la rosticceria "Nuova Darsena", "Annalisa Art & Co.", "Il crusco" e la cooperativa "L'altro mare". «Siamo stati in quattro a fare da motore trainante - spiega la presidente Silvia Bartelloni - per fortuna poi gli altri ci hanno subito appoggiato».

Importante anche il sostegno degli sponsor: i cantieri navali Codecasa, Benetti e Rossinavi, il negozio Clinica Iphone, Marine Store, Rs Impianti, Vida loca, Incaba, Marine Automation, Giorgetti, Macondo, Promotech e Richmond’s.

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