Medici, ambulatori e uffici traslocano nell’ex scuola
La Casa della Salute sarà realizzata al piano terra dell’edificio di via Giovanni XXIII dalla Massarosa Project: dimezzato il numero di appartamenti previsti nell’area
MASSAROSA. Medici di base, specialisti, pediatri, distretto sanitario: presto sarà tutto in via Papa Giovanni XXIII, davanti alla sede distaccata del Comune.
La cosiddetta Casa della Salute sarà infatti ospitata al primo piano dell'ex scuola media. Quasi dimezzato il numero degli alloggi che saranno ricavati dall’edificio.
La scelta è frutto di un bando regionale a cui la Massarosa Project (la società che ha costruito la scuola media del capoluogo) ha partecipato e che si è aggiudicata. «Tutto il primo piano - spiega il sindaco Franco Mungai - che sono circa 720 metri quadri, sarà destinato alla Casa della Salute. Ospiterà cioè ambulatori di medici, pediatri e specialisti: un punto medico e di primo soccorso attivo praticamente 24 ore su 24. Lì è possibile spostiamo anche i nostri servizi sociale. Inoltre l’accordo - sottolinea il sindaco - va a diminuire l’impatto residenziale sul capoluogo, già saturo».
Resterà, questo è ovvio, il problema dei parcheggi, anche se l’accordo con la Project prevede che parte dei posti auto del seminterrato saranno pubblici.
Rispetto alle modifiche apportate alla convenzione negli anni passati (il project financing per la costruzione delle nuove scuole medie del capoluogo) ci sono anche altre novità. «L'area pedonale verde - spiega l'assessore all'edilizia Damasco Rosi - sarà spostata verso via Papa Giovanni, per dare aria e spazio all'intervento. Inoltre abbiamo rivisto la viabilità: dai parcheggi ora si entra e si esce solo da via IV Novembre. Con l'intervento edilizio - spiega Rosi - il privato si impegna anche a rimettere a nuovo le tubature dell'impianto idrico della via IV Novembre, così come chiesto da Gaia. Insomma si andrà a riqualificare il centro storico. E, cosa non meno importante, abbiamo ridotto di un metro l'altezza massima del palazzo, ora di 12 metri».
In questi giorni gli operai stanno ripulendo l'area attorno alle ex medie. Il permesso a costruire è datato aprile 2014, ed infatti all'interno erano già state demolite alcune pareti divisorie. Ma ora i lavori sembrano ripartire. Al piano terra, ricordiamo, sorgeranno uffici e negozi (2.800 metri quadri in tutto). Il primo e secondo piano invece erano destinati a circa 30 appartamenti (metrature dai 50 ai 70), ma gran parte di questi appartamenti saranno “occupati” dalla Casa della Salute. Oltre alle ex scuole medie la Project Massarosa è anche entrata in possesso di altri due immobili, il "Rospo" (un tempo una palestra) e l'ex falegnameria: ma per ora quei due plessi restano abbandonati a se stessi (in Comune non è mai stata fatta richiesta nè di intervento nè di cambio di destinazione d'uso). Per quanto riguarda l'accordo con l'Asl per il primo piano invece, in cambio della cessione degli spazi alla società privata andrà, oltre che un canone annuo, la cessione del distretto sanitario di via Roma (che sarà ospitato anch'esso in via Papa Giovanni XXIIX).
Una ultima nota che non farà certo sorridere gli ambientalisti: per dare il via all'intervento edilizio sarà abbattuto un grande cedro del Libano che si trovava davanti la scuola. «Abbiamo fatto di tutto per salvarlo - spiega Rosi, che nella passata amministrazione era assessore all'ambiente - ma purtroppo non c'è verso di poterlo sdradicare e spostare».
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