Il Tirreno

Versilia

i progetti per gli studenti dell’istituto comprensivo 1

Lezioni di musica, teatro e sesso per mille ragazzi

PIETRASANTA. Quindici progetti per 1060 studenti. L’Istituto comprensivo 1 di Pietrasanta mette in moto una serie di proposte a supporto dell’attività didattica coinvolgendo associazioni, banche,...

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PIETRASANTA. Quindici progetti per 1060 studenti. L’Istituto comprensivo 1 di Pietrasanta mette in moto una serie di proposte a supporto dell’attività didattica coinvolgendo associazioni, banche, enti, ma anche i genitori degli alunni chiamati a contribuire, in taluni casi, alla copertura parziale dei costi degli stessi progetti.

«La nostra idea - spiega il dirigente scolastico Sandro Orsi - è quella di ampliare l’offerta formativa. Ed i riscontri sono decisamente significativi».

Sono quindici, dicevamo, i progetti in proposta, come lo sportello d’ascolto finanziato dal Comune che vede 2 psicologi impegnati nelle scuole elementari, per valutare eventuali problemi di relazione ed adolescenziali.

E ancora la sezione teatro, garantita da Comune, Bcc e privati, riservata agli studenti di elementari e medie e che prevede, a fine anno, una rappresentazione su palco.

E ancora: il progetto ambientale a firma della Croce Verde, quello relativo all’acqua e alle arie umide voluto dalla Provincia, gli stage nelle scuole elementari e medie per il passaggio didattico da un indirizzo all’altro, l’educazione motoria riservata a materne ed elementari, i corsi di inglese, musica e psicomotricità – con il contributo dei genitori – sempre nelle scuole materne. Da evidenziare anche l’impegno della Filarmonica di Capezzano Monte per l’avvio allo strumento e i cori.

In agenda, poi, i progetti di recupero di matematica per gli alunni delle medie, i corsi di madrelingua di inglese e francese - a carico della Bcc e con il contributo dei genitori - e il corso di latino.

Da notare che sbarca a scuola anche un argomento, sempre vissuto con una certa apprensione in ambito didattico, come quello della sessualità e dell’affettività, denominato «Il mio primo bacio», con l’Asl che mette a disposizione di ragazze e ragazzi i consigli di un’ostetrica.

A completamento un progetto biblioteca, i laboratori di supporto agli insegnanti per i bambini dislessici - organizzato dall’associazione Osd che lavora per l’approfondimento e la migliore conoscenza sul tema della dislessia - uno studio sull’occhio portato avanti dal Rotary Club e la lettura dei quadri artistici. (l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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