Il Tirreno

Versilia

Carnevale: 45.000 euro incassati con i corsi

PIETRASANTA. 7300 biglietti venduti, durante i 3 corsi cittadini, per circa 45 mila euro d’incassi. Il carnevale pietrasantino fa il ‘ botto’ , in senso positivo e chiude con un bilancio più che...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. 7300 biglietti venduti, durante i 3 corsi cittadini, per circa 45 mila euro d’incassi. Il carnevale pietrasantino fa il ‘ botto’ , in senso positivo e chiude con un bilancio più che discreto – se consideriamo anche il successo in termini di presenze alla Canzonetta – in attesa del torneo di calcio estivo.

«Dal punto di vista economico abbiamo superato ogni previsione: questo significa che non ci sarà alcun problema per garantire i contributi alle singole contrade e ancora per pagare le spese organizzative» fa sapere l’assessore alle tradizioni popolari Pietro Lazzerini che ha avuto il merito di valorizzare e responsabilizzare le stesse contrade nel contesto della rassegna. «C’è stata sinergia fra tutte le parti in causa ed i risultati raggiunti sono ottimi. Le polemiche? Guai se non ci fossero, perché sono il sale di ogni manifestazione se non travalicano il buon senso. E comunque, quest’anno, mi sembra che siamo riusciti a mettere d’accordo tutti ed anche questo è un primato. E tutto il merito è dei contradaioli».

Carnevale che domenica scorsa ha premiato il Pollino, alla voce carri e Strettoia, per quanto riguarda la mascherata per un verdetto, quello della giuria presieduta da Rodolfo Santini, che alla fine, come premesso dallo stesso Lazzerini, ha messo, più o meno, tutti d’accordo. Nel frattempo, sempre Lazzerini dice no alla proposta, ‘ rimbalzata’ da Viareggio, di anticipare i corsi pietrasantini al sabato per evitare concomitanze. «Con il commissario Stefano Pozzoli certamente ci incontreremo: sarebbe bello trovare una forma di collaborazione, ne saremmo onorati, ma quanto ci ha chiesto, ovvero di spostare i nostri corsi al sabato, è impraticabile. A Pietrasanta – continua Lazzerini - tutto si regge sul lavoro volontario dei contradaioli che, sacrificando il loro tempo libero, si dedicano alla costruzione dei carri e alla realizzazione delle mascherate. In più la tipologia di circuito creerebbe non pochi problemi alle attività commerciali presenti. Non è mancanza volontà, ma un limite oggettivo. Detto questo siamo bel lieti d'incontrarci quando lo ritenga più opportuno». La chiosa sulla kermesse in salsa di coriandolo è in agenda questo pomeriggio, a partire dalle 15, in piazza Matteotti dove va in scena il veglione dei piccoli con la "Soffitta dei colori" che proporrà giochi e musica per tutti i presenti.

Luca Basile

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web