Meteo
Scoppia il caso Canessa «Pagato solo da Massarosa»
Il segretario comunale lascia l’incarico, le opposizioni attaccano: stipendio a carico nostro anche se era a metà con Stazzema. Mungai si difende
MASSAROSA. A Massarosa esplode il caso Luca Canessa. Dopo che le opposizioni hanno scoperto l’addio (o l’arrivederci?) del segretario del Comune, arriva il carico da undici. Secondo il consigliere comunale di Associazione civica Massarosa Alberto Coluccini, infatti, «fino ad oggi il segretario generale comunale è stato a mezzo col Comune di Stazzema, ma ha pagato tutto solo Massarosa».
«La maggioranza - prosegue Coluccini - ha raccontato una storia che non si riscontra nella realtà ed i controlli contabili che stiamo facendo. Hanno fin ora dato a d’intendere che con il segretario generale a metà con Stazzema si è risparmiato, ma dalle scritture contabili è chiaro che ad oggi abbiamo avuto un segretario part-time ma pagato per intero e solo da Massarosa. Infatti Stazzema non ci paga la propria quota parte dal 2010, ed avanziamo oltre 180mila euro: proprio quei soldi che oggi mancano per il rinnovo delle convenzioni alle società sportive ed a sostegno del commercio».
«Non ci stupisce più - continua Coluccini - che la maggioranza risponda costantemente ai cittadini “non ci sono i soldi” o non si riesca a rispettare le scadenze di pagamento ai fornitori nei termini. Anche le ultime delibere di giunta individuano il problema, ma sbagliano la soluzione: non abbiamo bisogno di un segretario di “rango superiore”, che ci costa anche di più, ma di un segretario a tempo pieno. Smettendo di fare omaggi a Stazzema con i soldi dei massarosesi. Insieme al gruppo consiliare di Forza Italia abbiamo presentato una mozione per il prossimo consiglio comunale, per procedere immediatamente al recupero dei crediti vecchi anche di anni, ed alla revoca della convenzione per il segretario congiunto con Stazzema. Ricordiamo che il presunto risparmio del 40% venduto ai cittadini e pagato invece con i loro soldi, e che avrebbe dovuto pagare Stazzema, è ugualmente per la gran parte vanificato dalla maggiorazione del 25% del compenso previsto come opzione dalla normativa e subito accordato dalla giunta per la gestione condivisa».
Il sindaco Franco Mungai, però, non ci sta. E difende la scelta di riportare «Il comune di Massarosa nella categoria superiore (dalla classe seconda alla prima B) per una questione di prestigio, anche in considerazione del fatto che, adesso, questa operazione non comporterà nessun maggior costo rispetto allo stipendio del segretario generale».
«Per poter compiere questa operazione - spiega Mungai - era necessario che la sede di segreteria fosse vacante e per questa ragione il dottor Luca Canessa, con spirito di collaborazione, ha condiviso un percorso convenuto con l’Agenzia dei segretari di Roma. Certamente - prosegue Mungai - viste la competenza, preparazione professionalità dimostrate in questi anni da Canessa, se sarà disponibile, gli proporremo di tornare a Massarosa. Non dimentichiamo che è anche grazie al suo intuito che in questi anni abbiamo potuto realizzare opere altrimenti impensabili come ad esempio il polo scolastico di Piano di Conca».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
