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Lavori Mover: niente progettazione ai dipendenti comunali
VIAREGGIO. Primo effetto del nuovo Regolamento per il lavoro dei dipendenti comunali al di fuori del Municipio. E' di questi giorni un incontro tra l'ufficio lavori pubblici e la società Mover, che...
VIAREGGIO. Primo effetto del nuovo Regolamento per il lavoro dei dipendenti comunali al di fuori del Municipio. E' di questi giorni un incontro tra l'ufficio lavori pubblici e la società Mover, che gestisce sosta e lavori di manutenzione stradale. «Abbiamo incontrato l'architetto Allegretti, dirigente dei lavori pubblici - conferma Paolo Casini, presidente di Mover - e l'ingegner Troiani (recentemente nominato responsabile unico del procedimento nel contratto Mover, figura che mancava, ndr) per una serie di approfondimenti su gestione corrente, piano investimenti e implicazioni da dissesto dei conti del Comune nel rapporto imprese-amministrazioni. Faccio un esempio: andava affrontato il tema della progettazione e direzione lavori che prima veniva fatta dagli uffici comunali e oggi non può essere più così perché non ci sono più le risorse umane. Perché se l'ingegnere Riccardo Raffaelli (ex dirigente ai lavori pubblici, ndr) è andato in pensione chi li fa i progetti?».
La comunicazione dell'amministrazione prefettizia è stata netta, come spiegato in questi giorni dallo stesso commissario Valerio Massimo Romeo: «Allegretti ha detto chiaramente - continua Casini - che il Comune non lo vuole e non lo può più fare». Anche se per ratificare questa decisione servirà un atto formale, ricorda il presidente di Mover: «C'è una convenzione stipulata due anni fa tra Comune e Mover, e credo che faranno una disdetta». La convenzione in questione «fissava una percentuale agli uffici del Comune per la progettazione delle opere Mover . Il Comune decideva quali opere dovevano essere realizzate e attribuiva ai propri uffici la progettazione. Ed il conto era a carico di Mover. Che invece di pagare un terzo, utilizzava la struttura dell'Ente pubblico. D'altro canto controllavano tutto loro...».
La domanda è inevitabile: era vantaggioso pagare il 2% della progettazione di un milione e mezzo di lavori stradali all'anno (come da contratto tra Mover privatizzata e Comune)? Sarebbe costato di più a Mover guardare fuori dal Municipio? «Non penso - risponde Casini -: con una procedura di evidenza pubblica chi meno offre più vince». La convenzione, dunque, per Mover non era vantaggiosa. (d.f.)
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