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Cambiano nome le vie che si chiamano nello stesso modo
Sono cinque le strade con un doppione all’interno del territorio camaiorese: ecco le nuove denominazioni
CAMAIORE. Via Vittorio Emanuele: ma quella di Lido o quella di Camaiore? Da oggi di dubbi del genere non ne sorgeranno più. Pochi giorni fa infatti la giunta guidata dal sindaco Alessandro Del Dotto ha approvato con una delibera i nuovi nomi di ben cinque strade del territorio, che condividevano la stessa denominazione con altre vie di Campus Maior. Un atto dovuto su cui si lavorava da tempo: risale addirittura al 1989 il decreto del Presidente della Repubblica che impone che non possano esistere strade con lo stesso nome all’interno dello stesso Comune, anche se comprese in frazioni diverse. È il caso di Lido e Capezzano Pianore, che si troveranno infatti costrette a veder cambiate le denominazioni di alcune loro strade.
Via Roma, via Vittorio Emanuele, via dei Coltivatori, via San Francesco e via delle Rose da oggi esisteranno solo ed esclusivamente nel capoluogo: in tutti e cinque i casi infatti il toponimo originale verrà conservato dalle strade del centro città. Si plachino immediatamente le ipotesi di complotto: le strade del capoluogo hanno il diritto di conservare il loro nome, in quanto detentrici di criteri oggettivi migliori come la lunghezza e l’anzianità.
Nuovo battesimo quindi per le strade “gemelle” che insistono sulle frazioni, rispettivamente quattro per Lido ed una per Capezzano. Nel caso del doppione pianorino si è optato per l’uso di un sinonimo: via dei Coltivatori si trasformerà semplicemente in via degli Agricoltori. Qualcosa di simile è stato escogitato per la lidese via delle Rose, che acquisirà il collettivo via del Roseto. Sempre a Lido assisteremo a un avvicendamento tra santi: San Francesco lascerà il posto a San Leonardo. Menzione speciale per due vie storiche e centrali della frazione rivierasca camaiorese: detto di via Roma, che (dopo mesi di conciliaboli e incontri con la cittadinanza) diventerà via Roma Capitale, del cambio di nome si avvarrà anche via Vittorio Emanuele. L’omonima della “via di mezzo” del capoluogo non si chiamerà via del Pontile, come ipotizzato in un primo momento, ma verrà bensì intitolata ad una delle più grandi menti della recente storia italiana: l’astrofisica fiorentina Margherita Hack, scomparsa nel 2013. In ragione del fatto che la dottoressa Hack sia deceduta meno di dieci anni fa, è stato necessario approvare una deroga speciale per poterle intitolare la suddetta via.
Cambi di denominazione, più o meno, sofferti, ma indubbiamente necessari: troppe volte i residenti di quelle strade, sia del capoluogo sia delle frazioni, hanno subito disguidi legati all’omonimia dei toponimi. Ora nel comune di Camaiore tutto ciò non accadrà più, con buona pace dei più tradizionalisti che non vedranno di certo di buon occhio questa obbligata cesura col passato. Gli uffici del Comune non sono intenzionati a fermarsi qui sulla toponomastica: per i prossimi giorni sono previste nuove intitolazioni.
Alessandro Bracci
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