Il Tirreno

Versilia

All’istituto Marconi si imparerà ad aiutare i malati

di Tiziano Baldi Galleni
All’istituto Marconi si imparerà ad aiutare i malati

Aperte le iscrizioni all’indirizzo per operatori socio sanitari Il sindaco Neri: un corso originale ma utile e stimolante

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SERAVEZZA. Anche in Versilia, la scuola pubblica formerà nuovi operatori socio sanitari. Ad aprire l'indirizzo di studi specifico, gratuito come tutte le superiori pubblici, e con il corso mattina e sera, è l’istituto di istruzione superiore Guglielmo Marconi di Viareggio. L’istituto viareggino, conosciuto per l’indirizzo alberghiero, offrirà il corso di indirizzo “Servizi socio-sanitari” sia nella sede centrale che in quella distaccata di Seravezza. Le iscrizioni si chiuderanno il 15 febbraio.

Secondo i responsabili dell’Istituto Marconi - a cui l’amministrazione provinciale e la Regione hanno approvato il corso recentemente - si tratta di un settore con una forte richiesta sia occupazionale che di forza lavoro. C’è quindi molta aspettativa sul numero degli iscritti.

Infatti fino ad oggi per formarsi nel settore socio-sanitario – in Versilia – si poteva seguire i corsi dell’Azienda sanitaria locale di Massa o della Misericordia di Viareggio ad un costo di 1500 euro. «I titoli di Oss non sono accessibili a tutti e non danno occupazione a tutto tondo – ha spiegato la vicepreside dell’Istituto, Emanuela Peter - è un investimento anche per noi, e ci sta particolarmente a cuore: questo momento di crisi coinvolge i nostri giovani e non solo, e questo indirizzo offre sbocchi lavorativi. Non è un caso che abbiamo richiesto anche la possibilità di fare la scuola serale per chi voglia reinventarsi un lavoro o proporsi nel settore socio sanitario».

Dunque quest’anno ci saranno soltanto le classi prime. L’indirizzo socio-sanitario non ha nulla però da invidiare a qualsiasi altro corso scolastico. «Prevede 32 ore settimanale – prosegue la professoressa Peter - e con le materie di cultura generale che si fanno in tutti i bienni, ci saranno quelle professionalizzanti: psicologia, metodologie operative, igiene e cultura medico sanitaria».

Il sindaco di Seravezza Ettore Neri, nonché presidente della Società della Salute da circa due anni e mezzo, coglie così due risultati con uno. «Oggi presentare un nuovo indirizzo professionale è una sfida, poiché è totalmente differente dagli altri, ma è altrettanto stimolante. La vicinanza con temi di natura sanitaria - ha detto il primo cittadino - e servizi rivolti alle persone, e anziani non autosufficienti sono un fattore importante della nostra società».

Gli studenti dopo il terzo anno scolastico conseguono una qualifica regionale immediatamente spendibile nel mondo del lavoro. «Nel triennio – prosegue Emanuela Peter – sono previste trecentosessanta ore di stage in strutture ospedaliere e sanitarie, ludoteche, e strutture per disabili. Lo stage è un momento importante di collegamento e cucitura tra il momento scolastico e quello lavorativo. E altre centotrentadue ore sono previste negli ultimi due anno dove c’è una vera e propria interruzione dell’attività didattica e i ragazzi sono seguiti da un tutor».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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