La prefettura: nessun divieto al Carnevale di fare riferimenti a Charlie Hebdo
Dall'ufficio territoriale del governo di Lucca è stata diffusa una nota per smentire di avere emesso "direttive formali" ai carristi del Carnevale di Viareggio affinché evitassero di citare la strage di Parigi
VIAREGGIO. Nessuna direttiva formale né tanto meno nessun divieto ai carristi del Carnevale di Viareggio affinché evitassero riferimenti alla strage di Charlie Hebdo. Lo afferma la Prefettura di Lucca, con una nota in cui smentisce quanto riportato su diversi quotidiani.
"Le tematiche relative all’evento Carnevale - si legge in un comunicato diffuso dall'ufficio stampa della prefettuira - come ogni anno sono state affrontate in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sotto lo specifico profilo di competenza e sono stati poi demandati ad un tavolo tecnico, istituito dalla Questura, tutti gli aspetti tecnico- operativi connessi alla manifestazione medesima".
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