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Versilia

le indagini

Veri e propri arsenali a disposizione dei club rivali

SERAVEZZA. Una vera e propria passione per le armi bianche: è quello che la polizia ha scoperto nel corso delle perquisizioni legate all’operazione sull’agguato messo a segno dai “Golden Drakes” a...

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SERAVEZZA. Una vera e propria passione per le armi bianche: è quello che la polizia ha scoperto nel corso delle perquisizioni legate all’operazione sull’agguato messo a segno dai “Golden Drakes” a Seravezza. Nelle case degli indagati, gli agenti trovarono spade, pugnali, coltelli, asce, noccoliere, sfollagente, bastoni, mazze da baseball. Era l’inizio del 2013, e non fu quello di Seravezza l’unico intervento delle forze dell’ordine nei confronti dei club dei bikers.

Alla vigilia del Natale 2012 la polizia Stradale di Viareggio fermò nell’area di servizio “Versilia” dell’A12 due appartenenti al club “Mongols” che fino a qualche mese prima aveva la propria sede nella zona industriale a cavallo dei comuni di Massa e Carrara. Perquisiti bikers e veicolo, saltarono fuori una pistola calibro 22 con il colpo in canna, rubata in un’abitazione di Massa, un passamontagna, guanti, coltelli a serramanico, sbarre in ferro, mazze di legno, tirapugni e abbigliamento del gruppo motociclistico dei Mongols. A casa del presidente del club i poliziotti sequestrarono tre machete, due spade, 24 pugnali, sei tirapugni, un paio di manette, un nunchaku (arma per arti marziali), una balestra, un fucile elettrico, un giubbotto antiproiettile, mazze chiodate, armi soft air, archi con frecce, mazze da baseball: un vero e proprio arsenale inimmaginabile. (d.f.)

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