Il Tirreno

Versilia

No al frazionamento di Polo Nautico

di Donatella Francesconi
Presidio di Polo Nautico davanti al Comune
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Presidio di Polo Nautico davanti al Comune

Il Comitato portuale dell'Authority regionale ha deciso che la concessione in capo all'azienda
consortile delle nautica viareggina rimanga intera

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VIAREGGIO. Il giorno del no: il Comitato portuale dell'Authority regionale ha espresso parere contrario al frazionamento delle concessioni di Polo Nautico, azienda consortile della Darsena viareggina, nata dal fallimento della Sec, leader del mercantile per buona parte della storia della cantieristica viareggina. Hanno votato contro la richiesta avanzata da Polo Nautico tutti e tre gli Enti pubblici, Regione-Provincia-Comune, che siedono nel Comitato portuale. Si è invece astenuta la Camera di Commercio. A fine gennaio scadeva il termine fissato dal Tribunale amministrativo della Toscana per chiudere con una risposta, affermativa o negativa che fosse, il procedimento amministrativo pendente dal 2010, prima a carico degli uffici comunali, poi a quelli dell'Autorità portuale regionale guidata dal segretario Fabrizio Morelli. Soddisfatti i sindacati, da sempre sostenitori del no al frazionamento: "Qual è la condizione dello sviluppo in Darsena - è il commento di Nicola Riva per la Fiom-Cgil -: l'orticello che ciascuno coltiva per sé, oppure un'area utile e attrezzata perché tutti possano costruire e possano farlo sul mare?". Gli industriali - per bocca di Riccardo Cima, amministratore unico di Polo Nautico, fanno sapere di "attendere le motivazioni per poi riunire l'assemblea dei soci e decidere in quella sede come procedere".

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