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L’annuncio di Martina: correrò senza partiti
La lista civica “Viareggio tornerà bellissima” ha scelto di non stringere alleanze con le forze politiche. Finisce così il progetto di unione del senatore Baldini
VIAREGGIO. L’annuncio di Rossella Martina è ufficiale: «Nessuna alleanza con i partiti». È terminata, per la lista civica “Viareggio tornerà bellissima”, la “prova” di alleanza che l’ha vista partecipare alla serie di riunione promosse dall’ex senatore di Forza Italia, Massimo Baldini. Il quale aveva provato a mettere insieme i “piccoli”, esclusi dalla tornata elettorale del 2013, ma anche i partiti: dal Nuovo centro destra al Partito democratico. Tanto da dare vita all’ipotesi di un patto del Nazareno in salsa viareggina. «L’ipotesi alla quale lavorava Baldini - spiega Rossella Martina - si sta squagliando».
Così per “Viareggio tornerà bellissima” lo scenario è quello di una corsa in solitudine, per la seconda volta, forte dell’attività di opposizione svolta in consiglio comunale. «Io non ho perso la speranza che un po’ di liste civiche si possano aggregare - continua Martina - e stiamo valutando le alleanza possibili. Ma l’unica certezza, arrivati a questo punto, è che l’ipotesi di un’alleanza con i partiti è definitivamente tramontata». La lista civica riunisce oggi il proprio direttivo e prepara un’assemblea pubblica, valutando anche una conferenza stampa per annunciare quale sarà la strada da intraprendere in vista delle elezioni amministrative del 17 maggio prossimo.
Martina era stata “corteggiata” dal segretario del Pd versiliese, e commissario di quello viareggino, Giuseppe Dati all’indomani della crisi della Giunta Betti. Dati era in cerca di un candidato “civico” e la sponda migliore era quella della lista civica che ha portato Rossella Martina in consiglio comunale. Poi, però, il clima si è andato raggelando. Martina, che non ha mai fatto mistero di credere in un’alleanza ampia, si era avvicinata al progetto di Massimo Baldini. Oggi, l’annuncio della corsa in proprio. Che fa seguito ad un analogo annuncio del Movimento Cinque stelle, che ha già detto no a possibili alleanze.
Tra le liste civiche c’è chi, invece, continua a lavorare per unire. Massimiliano Baldini ha trovato l’intesa con la lista civica “Per Torre del Lago”, che è stata nella maggioranza dell’amministrazione di Luca Lunardini. È anche vero che nelle prove di unione contano sia i voti che si è in grado di portare, sia quanto si sa resistere alle sirene dei partiti. Ma anche quale forza avranno le forze più “vecchie” nei confronti delle mille liste/listine che anche questa tornata elettorale vedrà in campo. Pur in una situazione della città piegata dal dissesto e con la prospettiva che chiunque diventi sindaco debba governare i prossimi cinque anni fianco a fianco con i commissari dell’Organismo straordinario di liquidazione, sotto il controllo del ministero dell’interno, il cui servizio finanziario è chiamato a sottoscrivere o meno gli atti di governo economico del Comune che ha dichiarato il dissesto. Mentre i revisori dei conti dell’Ente pubblico, ogni tre mesi devono portare alla Corte dei Conti la relazione sullo stato delle azioni messe in atto per uscire dal tunnel del dissesto. Resta davvero poco alla fantasia di chiunque si candidi a sedere sulla poltrona del primo cittadino.
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