Il presidio
I lavori al Fortino preoccupano i commercianti
Partiranno a breve e dureranno fino a estate inoltrata Maffei: il cantiere rischia di danneggiare le nostre imprese
FORTE DEI MARMI. Centottanta giorni: tanto dureranno i lavori al Fortino per l’appalto che prevede la ristrutturazione dell’accesso e la realizzazione delle nuove scale e dell’ascensore. Un periodo, insomma di ben sei mesi, salvo problemi che inducano poi a dilatare questo periodo, che dovrebbe scattare già a partire dal mese di febbraio.
Mentre si attende di sapere la data esatta di inizio del cantiere in piazza Garibaldi, soprattutto tra i commercianti che si affacciano sul cuore del centro civico si sta diffondendo, in queste ore, una discreta preoccupazione: il cantiere richiesto dalla ditta che eseguirà i lavori, infatti, se non ci saranno cambiamenti sembra proprio che occuperà per intero la parte della piazza a monte, quella del pozzetto per intenderci. Un cantiere in piena regola con tanto di paratie che dovranno tutelare i passanti dai lavori in corso. Ma per bar, pizzerie e ristoranti non sarà certo un belvedere, visto che le dimensioni di fatto prevaricheranno qualsiasi altro uso della piazza.
C’è poi un’altra questione e cioè che si dovranno mettere in atto anche delle coperture totali del fondo in pietra per proteggerlo dai lavori. Si sa che il sindaco Buratti avrebbe già chiesto un ridimensionamento del recinto del cantiere, ma si tratta di spazi tecnici che non è detto possano essere compressi più di tanto. «Sono andato ieri mattina all’Ufficio Commercio per avere informazioni sui mercatini e le fiere del 2015 - spiega dal canto suo Giovanni Maffei, presidente dell’AssoCommercianti cittadina - e tra le altre cose mi è stata rappresentata anche la situazione del cantiere. Alla luce di quello che so e di poche altre voci raccolte credo che si ponga un problema enorme come quello, appunto, di trascorrere un’estate con un cantiere spalla a spalla con le attività del centro. I lavori al fortino si devono fare, ma bisogna avere anche attenzione per chi si appresta a fare la stagione estiva. Chiedo così al sindaco e all’assessore al commercio che convochi urgentemente le categorie turistico-economiche e ci chiariscano dimensioni e tempistica del cantiere, poi saremo noi delle associazioni a tenere i contatti con le singole imprese turistiche che si affacciamo su piazza Garibaldi».
C’è infine anche un altro motivo di preoccupazione: infatti se i lavori, come appare più che probabile, si protrarranno anche oltre il mese di agosto ci sarà di sicuro da ricollocare sia parte dei banchi della Fiera di Sant’Ermete e sia, soprattutto, la tradizionale Focata della vigilia, che dovrà essere a quel punto soppressa oppure, cosa più probabile, spostata altrove. (r.f.)
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