Cima: impossibile tenere aperto per la stagione 2015
VIAREGGIO. Le difficoltà della Viareggio Patrimonio, a detta del liquidatore della Viareggio Versilia Congressi, fanno dubitare di poter tenere aperto Centro congressi e stabilimento balneare per la...
VIAREGGIO. Le difficoltà della Viareggio Patrimonio, a detta del liquidatore della Viareggio Versilia Congressi, fanno dubitare di poter tenere aperto Centro congressi e stabilimento balneare per la stagione 2015. Così la pensa Riccardo Cima, in attesa del prossimo incontro con Mario Tommasino, sub commissario nell’amministrazione di Valerio Massimo Romeo. Cima racconta cosa sta accadendo al Centro congressi: «Gli organizzatori della “Gran Fondo”, senza neanche avvertirmi, hanno deciso di trasferirsi a Lido... Ma è anche vero che hanno chiesto di poter incontrare l’amministrazione e non sono mai stati ricevuti». È accaduto lo stesso con Yare, che ha rinunciato all’evento che aveva organizzato al Centro congressi: «Se avessero avuto, come sempre, il patrocinio del Comune di Viareggio - ricorda Cima - «avrebbero avuto le sale gratis». Forse, è il caso di dirlo, oggi, in tempo di dissesto, il concetto di “gratis” non è più neppure immaginabile...
Anche per la “Gran Fondo” si sarebbe posto, inoltre, il problema degli straordinari della polizia municipale. «Ed è andata allo stesso modo con la “Good Link”, la società che organizza il Festival della salute -: avevano prenotato, a pagamento per l’estate, ma hanno già messo le mani avanti proprio in questi giorni per l’incertezza che c’è in merito al futuro della struttura...».
Cima ha una propria idea su quanto sta accadendo a Viareggio: «È una follia...Bisogna smettere di ascoltare i revisori dei conti, il ragioniere capo...E cominciare a proporre beni in vendita: il porto, il Centro congressi, il Mercato ittico. Altrimenti avremo una città morta, e già ci siamo, che non si riprenderà mai più...». (d.f.)
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