Il Tirreno

Versilia

Medico si rifiuta di visitare un bambino

Una delle sale del pronto soccorso pediatrico
◗
Una delle sale del pronto soccorso pediatrico

Un otorino pisano che lavora all'ospedale Versilia non si presenta nonostante la richiesta del pronto soccorso pediatrico che segnala il caso alla direzione dell'Asl

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Darà luogo ad un’indagine interna all’Azienda sanitaria della Versilia l’episodio che domenica 18 ha avuto come protagonista un bambino di 5 anni, i suoi genitori e due professionisti dell’ospedale: un otorino pisano e un medico del pronto soccorso pediatrico.

Il bimbo dolorante a un orecchio si presenta al pronto soccorso con i genitori al mattino: viene visitato, non sembra un caso grave. L’ipotesi clinica è otite. E dopo la visita viene rimandato a casa. «La sera le condizioni del bimbo si aggravano e dall’orecchio comincia ad uscire del sangue» raccontano i suoi genitori. Così mamma e papà preoccupati tornano al pronto soccorso pediatrico dove, stavolta, dal personale in quel momento in servizio, viene chiesto l’intervento - per una visita specialistica - di un otorino.

Cosa sia successo a quel punto ai genitori del bimbo, che hanno denunciato pubblicamente l’episodio, non è stato chiarito. Fatto sta che il piccolo «non è stato visitato dallo specialista il quale si è rifiutato, come scritto sul referto del pronto soccorso pediatrico, di visitarlo» affermano ancora i genitori del bimbo. E il referto in effetti parla di un rifiuto.

Probabile che si sia trattato di una incomprensione o di una differente valutazione clinica del caso tra i due medici coinvolti. Ma evidentemente la risposta dell’otorino non è stata gradita dal collega del pronto soccorso che, raccontano i genitori del bimbo, alla fine ha suggerito ai coniugi di rivolgersi comunque a uno specialista. Cosa che la coppia, indubbiamente stupita del comportamento dell’otorino al Versilia, ha fatto immediatamente caricando il bimbo in macchina e andando a bussare a un altro pronto soccorso, quello di Pisa, dove l’otorino non si è fatto attendere e ha visitato il piccolo diagnosticando una otite virale.

Il caso non finisce qui. Il medico che si è rifiutato di fare la visita ora verrà chiamato a rapporto dalla direzione dell’ospedale alla quale è stata inoltrata una segnalazione dell’accaduto da parte del pronto soccorso pediatrico che, in qualche modo, si è trovato in difficoltà a giustificare la mancata visita specialistica di fronte ai genitori del paziente, come loro stessi hanno messo in evidenza raccontando l’accaduto.

L’intenzione è evidentemente quella di fare piena luce sull’accaduto che, fortunatamente, non ha avuto conseguenze gravi per il bimbo se non il disagio di doversi rivolgere al presidio ospedaliero pisano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»