Il Tirreno

Versilia

Nel 2012 la morte di Giovanni Fortunato

Non è la prima volta che un pedone viene investito sulla via Sarzanese. Il 29 gennaio 2013 era toccato a Giovanni Biagi, all’epoca 70enne, travolto da un’auto mentre attraversava la strada all’altezz...

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Non è la prima volta che un pedone viene investito sulla via Sarzanese. Il 29 gennaio 2013 era toccato a Giovanni Biagi, all’epoca 70enne, travolto da un’auto mentre attraversava la strada all’altezza del Gallo della Checca. Grande la paura e prontissimo l’intervento del 118 che inviò sul posto un’ambulanza della Misericordia di Capezzano. L’uomo - un rappresentante in pensione molto conosciuto a Camaiore - fu trasportato in ospedale ma per fortuna la sua situazione non era particolarmente grave.

Il caso più noto è probabilmente quello di Giovanni Fortunato, il giovane pizzaiolo morto dopo essere stato investito da un’auto mentre viaggiava in bici lungo la Sarzanese. Il fatto avvenne il 19 luglio 2012. Il ragazzo fu travolto da una ragazza che era bordo di una Panda grigia. La compagna di Fortunato si mise a raccogliere firme per chiedere maggiore sicurezza sulla strada. In 1.500 misero nome e cognome sul documento, ma per ora le cose non sono cambiate.

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