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la messa in sicurezza

Lavori al via a maggio, ma ci vorrà qualche anno

Lavori al via a maggio, ma ci vorrà qualche anno

CAMAIORE. Una strada killer. Ormai è questa la nomea che si porta dietro la Sarzanese. Nomea purtroppo meritata. La provinciale 439 è una strada di 175 chilometri, che da Pietrasanta porta a...

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CAMAIORE. Una strada killer. Ormai è questa la nomea che si porta dietro la Sarzanese. Nomea purtroppo meritata. La provinciale 439 è una strada di 175 chilometri, che da Pietrasanta porta a Follonica. Secondo uno studio pubblicato qualche anno fa sul sito della Provincia, tra il 2008 e il 2012 si sono contati 110 incidenti, 125 feriti e 3 morti. Nello studio si monitoravano anche i flussi di traffico: nell’82% dei casi i mezzi viaggiavano a velocità superiori a 30 chilometri all’ora, e un 15% non rispettava il limite di 50. All’altezza dell’incrocio con il Paduletto tra il 2009 e il 2012 si sono verificati 9 incidenti e altri tre sono avvenuti all’altezza di piazza degli Alpini.

Una situazione che nel corso degli anni non è certo migliorata. Tuttavia c’è un progetto per la sua sistemazione che però non prevede tempi brevi. Dopo un attento studio preliminare, la strada è stata suddivisa in vari lotti. Il primo riguarda il tratto che va ad incrociare la rotatoria di via Italica fino all’intersezione con via del Paduletto, gran parte delle risorse economiche previste per l’opera (circa l’80% dei 300mila euro previsti) arriveranno da un finanziamento regionale ottenuto dal Comune, relativo ad un bando sulla sicurezza stradale. L’opera principale di questo restyling urbano sarà una rotatoria all’intersezione tra via Sarzanese e via del Paduletto, punto storicamente critico per la viabilità della frazione camaiorese. Inoltre sono previsti vari lavori di riqualifica dei marciapiedi e degli attraversamenti pedonali: l’inizio delle operazioni è previsto entro maggio-giugno 2015. Per quel che riguarda il secondo lotto, che comprende la zona che va dall’intersezione con via del Paduletto a quella con via Giacosa, l’amministrazione ha ottenuto un finanziamento regionale di circa 240mila euro. I lavori su questo lotto di circa 300 prevedono la rimodulazione della sede stradale, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e la creazione di un nuovo marciapiede lato monte.

Il luogo in cui è avvenuto l’incidente di ieri, però, è ancora più avanti e per vederlo sistemato bisognerà aspettare altro tempo. Per quanto riguarda l’ipotesi dossi, dal Comune, fanno notare che in base a una nota del ministero dei Lavori pubblici “i dossi collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati, lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di soccorso devono essere rimossi”. (g.p.)

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