Salvo dopo 48 ore pappagallino fuggito da casa
Pietrasanta: volontari "scalano" un albero alto 45 metri per recuperare il volatile rimasto imprigionato tra i rami
PIETRSANTA. Alla fine c'è stato un applauso. Liberatorio, certo, ma anche per ringraziare tutti coloro che, risalendo fino alla sommità di una pianta alta ben 45 metri, sono riusciti a recuperare un pappagallino e restituirlo ai proprietari. Pappagallino che, chissà come, dopo essere volato via dalle mura familiari, è rimasto avvinghiato ad un ramo della magnolia in questione.
Il recupero di Hakuna, questo il nome del volatile, è andato in scena tra sabato 17 e domenica 18 nel centro storico ed ha emozionato un po' tutti coloro che per due giorni - tanto c'è voluto per riportare Hakuna a terra - hanno seguito l'azione di recupero.
«Ci farebbe piacere ringraziare tutte quelle persone che, “imbracandosi” e con il casco di ordinanza, si sono arrampicate lungo il tronco dell'albero che si trova nel giardino di Casa Luisi, per trarre in salvo il pappagallino. Ci riferiamo a Nicola e Francesco Genovesi della ditta " La Semina" e ancora a Maurizio Nardini e Paolo Tartarelli. Un lavoro di equipe per salvare un animale oramai allo stremo delle forze ed impossibilitato, perché imprigionato con una zampetta in un ramo, a muoversi», raccontano Gloria e Giulio, padroncini di Hakuna. Che ora sta bene e ringrazia per bocca degli “umani” che per lui sono stati in pena.
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