Il Tirreno

Versilia

Tallio rimasto in una sola casa L’acqua ancora off limits per tutti

di Luca Basile
Tallio rimasto in una sola casa L’acqua ancora off limits per tutti

Slitta la revoca del divieto che riguarda un centinaio di famiglie di Valdicastello: la colpa è dei valori eccessivi riscontrati in un’abitazione. Intanto da oggi via libera alle fontane pubbliche

2 MINUTI DI LETTURA





VALDICASTELLO CARDUCCI. Slitta alla prossima settimana la revoca dell’ordinanza, che da 3 mesi e mezzo vieta l’uso a fini potabili ed alimentari dell’acqua a Valdicastello. Il motivo è che in una sola abitazione della parte bassa del paese i valori di tallio restano superiori al limite di 2 microgrammi per litro. Da qui il rinvio.

La revoca dovrebbe riguardare - il condizionale è d'obbligo visti i precedenti ed i continui rinvii - un centinaio di famiglie con vista sulla parte più bassa della frazione. L’Asl, infatti, sempre ieri mattina ha eseguito le controanalisi su un campione di utenze domestiche nella fascia compresa fra la via Sarzanese e Regnalla. Come noto la rete idrica pubblica, completamente rifatta ex novo da Gaia - per 5500 metri di tubature - propone da giorni valori di tallio inferiori alla soglia raccomandata, appunto 2 microgrammi per litro. Da qui l’esigenza di monitorare lo stato di salute dell'acqua che fuoriesce dai rubinetti delle singole abitazioni: stato di salute, come comprovato dagli esiti degli esami sempre effettuati da Gaia, molto rassicuranti, in quanto vicini allo zero. L’ultima parola, però, come detto, spetta all'Azienda sanitaria che sta completando i controlli.

La buona notizia è che già stamani, probabilmente verrà firmato il via libera alla potabilità delle fontane pubbliche di paese. «Attendiamo conferme dall’Asl, ma siamo fiduciosi», fa sapere l’assessore Italo Viti. Un quadro d'assieme apparentemente incoraggiante, che però non cancella un dato di fondo decisamente preoccupante: un residente di Valdicastello su 2, come noto, secondo le prime analisi, risulta esposto al tallio. Nel frattempo mercoledì sera, presso la sede del Cro, i cittadini sono tornati ad incontrare Comune, Asl e Gaia per fare il punto della situazione e soprattutto per fare chiarezza sui tempi relativi ai finanziamenti regionali per la copertura dei costi degli studi e dei lavori in chiave ambientale e degli esami da eseguire sui campioni di urine e capelli. «Il protocollo sarà firmato il prossimo 2 febbraio, questo significa che a breve la questione sarà definita e, finalmente, potranno essere tradotte in pratica tutte quelle procedure necessarie per la tutela di Valdicastello e dei suoi residenti», assicura Viti che ieri si è recato in Regione per approfondire l'argomento. Per quanto riguarda la messa in posa definitiva delle nuove tubature - ad oggi, in molti tratti, le soluzioni sono provvisorie, ndr - Gaia ha reso noto che serviranno ancora 2 mesi per completare le opere. La priorità, in questo momento visti i tanti disagi quotidiani a carico dei residenti, è però la revoca dell’ordinanza che vieta di bere acqua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web