Il Tirreno

Versilia

ipotesi di intesa

Orario flessibile, premi congelati e niente straordinari

VIAREGGIO. Orario flessibile per i lavoratori di Centro congressi e stabilimento balneare Principe di Piemonte: è questa una delle soluzione che gli stessi dipendenti ed i sindacati potrebbero...

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Orario flessibile per i lavoratori di Centro congressi e stabilimento balneare Principe di Piemonte: è questa una delle soluzione che gli stessi dipendenti ed i sindacati potrebbero accettare pur di evitare il ricorso alla cassaintegrazione. Ferie e permessi - così l’ipotesi di accordo a cui si sarebbe arrivati in questi giorni - sarebbero utilizzati nei periodi di minor attività della struttura, mentre lo straordinario potrebbe essere recuperato come riposo compensativo.

L’accordo da siglare potrebbe comprendere anche una rinuncia - da parte dei lavoratori (sette fissi più dodici stagionali legati alla gestione dello stabilimento balneare) - ai premi che verrebbero “congelati”.

A mantenere in vita la struttura che, nell’incertezza non ha certo un granché di prenotazioni congressuali, l’impegno dei gestori di bar e ristorante a restare aperti, mantenendo l’attività e pagando il dovuto alla società del Comune Viareggio Versilia Congressi. Una vera e propria scommessa quella che Catello Buonocore ed Andrea Prosperi si accollano con la struttura lanciata verso un futuro di privatizzazione al miglior offerente. (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani