Il Tirreno

Versilia

pubblica assistenza

La Croce Verde nomina i nuovi responsabili di settore

VIAREGGIO. La Croce Verde si riorganizza e assegna i nuovi incarichi ai responsabili di settore. Nel consiglio direttivo del 7 gennaio scorso sono stati decisi i nuovi incarichi dell’associazione di...

1 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. La Croce Verde si riorganizza e assegna i nuovi incarichi ai responsabili di settore.

Nel consiglio direttivo del 7 gennaio scorso sono stati decisi i nuovi incarichi dell’associazione di via Garibaldi. Che sono i seguenti: responsabile delegato servizi trasporto socio sanitario Vivoli Carla, responsabile delegato protezione civile Capuana Gianluca, responsabile delegato antincendio boschivo Francesconi Marco, responsabile delegato sanitarioPuccinelli Ferruccio, responsabile delegato attività socialePaterni Franco, responsabile delegato attività culturaliMilazzo Emanuele, responsabile delegato formazione,accoglienza volontari Concezione Renzo, responsabile delegato sport, comunicazione, immagine Caprili Dario, responsabile delegato manifestazioniGianni Muzio

Il Consiglio direttivo, inoltre, ha accolto favorevolmente la proposta avanzata dal professor Franco Anichini per la realizzazione di un libro illustrato riguardante un racconto (Giosalpino il folletto viareggino) da distribuire nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole elementari, concordando iniziative con le scuole e una manifestazione finale; viene dato incarico al eesponsabile attività culturali Emanuele Milazzo di approfondire con Franco Anichini la questione e procedere alla realizzazione dell’iniziativa e alla stampa del materiale.

Il Consiglio Direttivo dà mandato a Gianni Muzio per l’organizzazione dello stand corso mascherato e delega la responsabilità dello stand e le questioni relative alla gestione e acquisti ad Amalia Giorgetti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera