Il Tirreno

Versilia

In coma farmacologico Giada lotta per la vita

La giovane giostraia coinvolta nello scontro sulla Fi-Pi-Li è stata intubata Oggi sarà operato al volto uno dei due amici che si trovavano con lei in auto

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VIAREGGIO. Giada lotta per la vita e per tornare a sorridere dietro le giostre, in mezzo ai bambini e ai ragazzi, dove lavorava. Ha trascorso la notte e la giornata di ieri in condizioni stabili la ventisettenne Giada Marzocchini, viareggina ma da qualche mese residente a Castelfranco di Sotto, rimasta ferita in un grave incidente stradale la notte del 3 gennaio lungo la superstrada Fi-Pi-Li, nel tratto tra Navacchio e Cascina, sulla corsia in direzione di Firenze.

La donna è stata intubata e viene mantenuta in coma farmacologico. Secondo i medici, le sue condizioni sono abbastanza stabili ma la prognosi non può essere sciolta. Resta sempre ricoverata nel reparto di rianimazione, dove è stata trasferita nel pomeriggio del 3 gennaio, al termine di una lunga operazione chirurgica servita a ridurre le conseguenze dei traumi riportati, in particolare all’ aorta.

Oggi, intanto, sarà operato al volto anche uno dei due amici che erano sull’auto insieme alla giovane e che ha riportato seri traumi facciali. Giada Marzocchini, infatti, era in compagnia di due amici poco più che ventenni, Marco Pieralli, di Pisa, e Jois Meucci, di Tirrenia, e stava andando in una discoteca della Valdera. Mentre era alla guida di una Peugeot di proprietà di uno dei due amici, la giovane ha perso il controllo della macchina e si è ribaltata. Gli amici sono riusciti ad uscire dalla macchina, anche se erano feriti, mentre Giada è rimasta incastrata nell’abitacolo.

Sono passati pochi minuti ed un’altra auto, una Opel Corsa, condotta da un turco residente a Pontedera, ha urtato l’auto che era ribaltata in mezzo alla strada facendola carambolare nuovamente. Dopo questo urto la giovane ha subìto ulteriori traumi. Immediati i soccorsi, anche se per estrarre l’automobilista dalle lamiere contorte i vigili del fuoco hanno lavorato circa un’ora. Lei aveva infatti un ginocchio incastrato nell’abitacolo. Era cosciente, come hanno raccontato i soccorritori, ma aveva alcune gravi lesioni interne, come poi hanno accertato i medici del Deu dell’ospedale di Cisanello dove è stata trasportata all’alba di sabato.

Per la famiglia e gli amici di Giada sono ore di grande disperazione.

Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta. La polizia stradale ha richiesto accertamenti sulle condizioni degli automobilisti coinvolti nel terribile incidente. Al momento non si fanno ipotesi: tuttavia la Peugeot era stata sbalzata di alcuni metri già dopo il primo fuoristrada, cioè quando ha urtato contro il new -jersey e si è ribaltata la prima volta. Gli agenti hanno sentito alcuni testimoni oltre all’automobilista che ha urtato l’auto in mezzo alla strada e ai due amici della giovane donna. (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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