Colpo al chiosco in pineta: rubata anche la friggitrice
E' l'ottava volta in un anno per il titolare, Dino Esposito, che per difendere la sua attività ogni tanto dorme all'interno del locale
VIAREGGIO. A questo punto Dino Esposito titolare del chiosco "Bunga Bunga" all'inizio del viale dei Tigli nella pineta di Levante in Darsena, non sa più che rimedi prendere. Nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 ha subito l'ottavo furto in appena un anno. L'ultimo era stato commesso la vigilia di Natale e in quell'occasione i ladri avevano danneggiato una finestra per entrare. L'aveva riparata da pochi giorni ma è stata nuovamente danneggiata dai malviventi.
"Questa volta gli autori sono stati credo almeno tre - racconta Dino Esposito - perchè tra gli oggetti portati via c'è una friggitrice che pesa, oltre ad un televisore, birre, salumi ed altri oggetti. Hanno svuotato all'esterno i contenitori per la raccolta dei rifiuti e li hanno utilizzati per caricarci la merce da portare via. Avranno avuto sicuramente un furgoncino, oppure un'auto station wagon per caricare tutto. Questa volta mi ricorda un furto, come mi era già stato messo a segno in precedenza, in cui mi rubarono addirittura anche tutte le posate, procurandomi solo per quello un danno di circa 600euro".
"Questa zona della pineta è frequentata da personaggi variegati, stranieri e italiani, conosciuti anche alle stesse forze dell'ordine, che fra l'altro passano spesso dal chiosco - continua il titolare del chiosco - Quello che sarebbe necessario sono leggi diverse da quelle esistenti nel nostro Paese, perchè polizia e carabinieri, pur con le ristrettezze di mezzi e personale, fanno bene il proprio lavoro.Solo che quando poi gli autori dei furti vengono arrestati li portano in Tribunale a Lucca per processarli e la sera sono nuovamente fuori".
Per cercare di difendere la propria attività a Dino Esposito è anche capiutato di dormirci dentro. Ma evidentemente non basta. "Ho avuto in passato le guardie giurate - spiega ancora - metterò un sistema di allarme collegato con polizia o carabinieri. I danni sono sia materiali, ma anche psicologici, perchè ti senti impotente di fronte a queste situazioni. Ho chiuso il 2014 subendo un furto la vigilia di Natale, ed ho iniziato il 2015 nello stesso modo. Qualcosa in questa città deve cambiare, perchè ogni giorno i furti sono sempre più frequenti e la gente come me è davvero stufa di dover convivere in continuazione con questi episodi".
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