Italia
Saldi anticipati, mille euro di multa per due negozi della Passeggiata
Si tratta di “Torta di Mele” e “Sandro Ferrone”: i gestori sono stati sanzionati dai vigili urbani La normativa regionale vieta le vendite promozionali con gli sconti prima del 3 gennaio 2015
LIDO. Quelle vetrine con i “-30” e i “-50” ben in evidenza erano troppo allettanti per passare inosservate. E infatti, oltre a qualche cliente in cerca di affari a buon mercato, hanno attirato anche l’attenzione degli agenti della polizia municipale, che nell’ultima settimana hanno dato il via ai controlli in merito al fenomeno dei saldi anticipati e vietati dalla normativa regionale. Su dieci attività del Lido controllate dagli agenti, due sono state colte con le mani nel sacco: effettuavano vendite promozionali in saldo. Per i proprietari c’è stato poco da dire: i vigili hanno fatto loro una multa da 1.000 euro caduno. I negozi sanzionati sono “Torta di Mele”, che vende abbigliamento per l’infanzia vicino al pontile, e il monomarca Sandro Ferrone, anch’esso sulla Passeggiata, che ha negozi sparsi su tutto il territorio nazionale.
Continua dunque la “tolleranza zero” nei confronti dei commercianti del Lido che non rispettano le regole. Domenica scorsa, la scure dei vigili si era posata sugli ambulanti che non avevano smontato i banchi entro l’orario previsto: in quella occasione furono staccati 8 verbali da 500 euro ciascuno. Stavolta a fare i conti con gli uomini del comandante Carlo Palmerini sono stati i negozi in sede fissa. «Come ogni anno – spiegano dal comando – abbiamo fatto dei controlli per verificare che non venissero applicati i saldi fuori stagione. La normativa regionale parla chiaro: il periodo in cui possono essere effettuati i saldi va dal 3 di gennaio al 3 marzo 2015. Purtroppo molti, a discapito dei commercianti più ligi, li applicano comunque, effettuando una concorrenza sleale». I vigili sottolineano che anche gli "Outlet" non possono fare le vendite promozionali quando vogliono. «Possono scegliere il prezzo di vendita della merce ma non possono pubblicizzarlo dicendo che è scontato del 30 o del 50% per catturare i clienti. La normativa Regionale impone anche a queste attività il rispetto dei periodi per i saldi. E dal 3 gennaio tutti gli esercizi che li effettuano debbono obbligatoriamente pubblicizzare in modo chiaro e visibile il prezzo originario, la percentuale di sconto ed il prezzo scontato». I controlli continueranno nei prossimi giorni.
@Parrini77
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
