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Forassiepi rompe gli indugi anche lui correrà alle primarie
La decisione dell’assessore all’urbanistica non è ancora ufficiale ma ormai è data per certa Si profila dunque una sfida a tre, con Mori e Viti, che si dovrebbe consumare domenica 22 febbraio
PIETRASANTA. Alla fine sarà una corsa a tre, quella delle Primarie di coalizione del centro-sinistra, in calendario, con ogni probabilità il prossimo 22 febbraio. Perché ai nomi, certi, di Luca Mori, Pd, e Italo Viti, su cui punta Sel, dovrebbe aggiungersi - il condizionale si impone visti gli ultimi eventi - anche quello di Rossano Forassiepi. L'assessore ai lavori pubblici, infatti, dopo aver prima aperto e poi immediatamente dopo chiuso ad ogni ipotesi di partecipazione alle Primarie designate ad indicare il candidato a sindaco del centro-sinistra per poi proporre una soluzione condivisa intorno ad un solo nome, avrebbe deciso di dire sì alla consultazione che chiamerà al voto non solo gli elettori del Partito Democratico, ma anche quelli di una parte della sinistra.
Il diretto interessato, per la verità, si limita ad un laconico «non smentisco e non confermo, parlerò al momento opportuno», ma le voci, a palazzo comunale e in città sono insistenti: Forassiepi ha detto sì la vigilia di Natale venendo in questo modo anche incontro alle richieste del sindaco, non da oggi primo suo sponsor in ottica elettorale anche perché Lombardi vede in Forassiepi la logica prosecuzione del proprio mandato amministrativo. Primarie a cui non parteciperà Rifondazione Comunista, pronta a correre per conto proprio, a meno che dall'urna della coalizione non esca appunto un nome gradito: quale? C'è chi, nel caso, punterebbe su Viti e chi, ancora, su Forassiepi.
Prospettive e scenari che non sembrano preoccupare più di tanto l'ex vice-sindaco Mori, visto che da settimane sta lavorando in tutta tranquillità alla propria candidatura che ufficializzerà, a quanto pare, nei prossimi giorni.
E a proposito di elezioni 2015: alla voce liste civiche non risponderà presente il movimento “Pietrasanta libera”, guidato da Enzo Grassi, presidente dell'associazione dei residenti Vivo in Centro: l'emergenza tallio all'interno delle mura cittadine ha infatti spinto lo stesso Grassi ed il suo gruppo ad accantonare il progetto in ottica elettorale. La priorità, anche per non confondere ruoli e competenze con il Comitato Tallio di Pietrasanta anch'esso riferimento degli stessi residenti, è quella di risolvere, sia dal punto di vista legale che sanitario, la questione dell'acqua inquinata. Anche se maggio 2015 - mese probabile delle elezioni - è lontano e quindi non sono escluse altre novità e ribaltoni.
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