Il presidio
Ritorna potabile l’acqua in centro Revocata l’ordinanza
Rientrato l’allarme per la presenza di tallio in via Fontanella Restano i disagi a Valdicastello: si attendono le ultime analisi
PIETRASANTA. Dal primo pomeriggio di ieri l’acqua è tornata potabile in tutto il centro storico. L’ultimo cono d’ombra, quello di via della Fontanella e dintorni - dove persisteva l’ordinanza di divieto di bere acqua e di utilizzarla a fini alimentari - è stato infatti spazzato via dalle analisi di Asl, effettuate due giorni fa. Che hanno certificato parametri di tallio ben al di sotto della soglia raccomandata.
Da qui la revoca firmata dal sindaco Domenico Lombardi che riguarda tutte le utenze servite in via della Fontanella, via del Paduletto, via Riccetto nel tratto da via della Fontanella a via del Paduletto, parco della Fontanella. «Le controanalisi sono arrivate dopo i tre campionamenti, con valori nella norma, rilevate da Gaia. Nella zona in cui è stata ripristinata la potabilità dell’acqua i cittadini devono attenersi a queste indicazioni: al primo consumo fare scorrere l’acqua dai rubinetti per quindici minuti, mentre chi dispone di un impianto idrico con serbatoio di accumulo dovrà provvedere a svuotarlo e riempirlo nuovamente, previa pulizia, possibilmente, con un semplice getto di acqua pulita», spiega l’assessore Italo Viti. Un numero verde, 800234567, sarà messo a disposizione sempre da Gaia per aiutare i cittadini in difficoltà».
E se nel centro città le diverse zone controllate propongono valori rassicuranti, con il tallio sotto 0.2 quando il valore di riferimento considerato tranquillo è pari a 2 microgrammi per litro, molto diversa è la situazione a Valdicastello: gli esami di Gaia del 18 e del 19 dicembre scorsi hanno evidenziato, è vero, una normalità degli esiti nelle diverse località di paese, ma la problematica principale riguarda le utenze domestiche e quindi i rubinetti delle singole abitazioni, in particolare nella parte più alta. Un Natale, quello di Valdicastello, che sarà ancora all’insegna del disagio e delle difficoltà di approvvigionamento dell’acqua, da cisterne e bottiglie, per fare fronte ad un’ordinanza che è in vigore da ben 81 giorni. Anche se a breve sono attesi gli esiti delle controanalisi dell’Asl, effettuate nella zona bassa di Valdicastello, che potrebbero entro la fine dell’anno certificare la potabilità dell’acqua fra la via Sarzanese e Regnalla.
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