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La giunta lo omaggia con un video E Lombardi scoppia in lacrime

La giunta lo omaggia con un video E Lombardi scoppia in lacrime

PIETRASANTA. Ai titoli di coda del video chiamato a ripercorrere i 5 anni dell’attività amministrativa, il sindaco Domenico Lombardi cede alla commozione, abbassa la testa, abbandona la sala...

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PIETRASANTA. Ai titoli di coda del video chiamato a ripercorrere i 5 anni dell’attività amministrativa, il sindaco Domenico Lombardi cede alla commozione, abbassa la testa, abbandona la sala consiliare per qualche istante sopraffatto dall’emozione e dalle lacrime. E così lo scambio di auguri natalizi fra Domenico Lombardi e i dipendenti di palazzo, andato in scena ieri mattina in municipio, diventa momento che travalica il contesto politico e formale. Assumendo i contorni di un commiato intriso di umane debolezze da parte del primo cittadino.

Del resto quello stesso video, pensato dalla squadra di giunta, non poteva non lasciare indifferente un sindaco che, in particolare negli ultimi mesi ha vissuto sempre in un comprensibile saliscendi emotivo emergenze come quella del tallio e «amarezze personali conseguenti alla decisione, per il bene comune della coalizione di cui faccio parte, di non ricandidarmi per il secondo mandato. Rinunciare è stata la scelta giusta, ma certe posizioni, certi atteggiamenti, sono stati una palese mancanza di rispetto e tutto questo mi ha ferito, nel profondo. Sono stati anni difficili, ma anche entusiasmanti, caratterizzati da situazioni complicatissime: abbiamo evitato il pre-dissesto finanziario, siamo riusciti a fare fronte alle tante emergenze ambientali, abbiamo valorizzato il nome di Pietrasanta. Forse sono stato poco in strada e in piazza e magari troppo chiuso nel mio ufficio - sono state le parole di Lombardi - ma tutto questo l’ho fatto per il bene della mia comunità, condividendo ogni sforzo con le persone oggi a mio fianco e che voglio ringraziare: gli assessori Viti, Lazzerini, Forassiepi, Bacci, il capo gabinetto Picchi e il presidente del consiglio Talini e i dipendenti. Ci sono stati momenti duri, come quando mi hanno regalato una lapide a morto per aver chiuso l’asilo nido di Ponterosso o ancora essere additato da un cittadino come corrotto per la vicenda delle frane di Vitoio. Così come ho provato - continua Lombardi - grande solitudine nell’emergenza tallio, dove solo Viti e Picchi, quest’ultimo come un fratello per il sottoscritto, hanno saputo starmi vicino in una gestione che umanamente mi ha devastato. Ma ci sono anche stati tanti gesti di stima, affetto e slanci da parte di tantissime persone che non potrò mai dimenticare e che porterò con me quando tornerò a svolgere il ruolo che più amo: il dottore dei miei bambini».

Infine applausi, sinceri e qualche luccicone negli sguardi di alcuni fra i presenti. Applausi estesi anche a Ivana Lari, Gabriele Giannotti, Serenella Bacci e Daniela Grossi, dipendenti comunali che a fine 2014 andranno a godersi la pensione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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