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Al posto di Calosci arriva il re pisano dei Rolex
Sabato chiude lo storico negozio della Passeggiata ma a sostituirlo c’è un altro big della gioielleria
VIAREGGIO. La Passeggiata perde un diamante ma si appresta a riceverne un altro. Il 27 dicembre, dopo oltre mezzo secolo di attività, chiude i battenti la storica gioielleria Calosci. Al suo posto però, pare destinato ad arrivare un altro grosso nome del mondo del lusso: parliamo di Sergio Capone, titolare di alcune gioiellerie nel pisano. Ma andiamo con ordine.
Da giorni, ormai, il negozio affacciato sulla Passeggiata espone invitanti cartelli che pubblicizzano sconti del 60%. Vittorio Alinari, attuale titolare, ha maturato la decisione di chiudere i battenti. «Beh – dice – un po’ di amarezza c’è, ma bisogna andare avanti. I motivi di questa scelta? Sono diversi e non mi va di parlarne ora. Magari più avanti». La storica attività, frequentata negli anni d’oro della Versilia, da vip e personaggi del mondo dello spettacolo, dunque chiude i battenti e si libera dei suoi tesori. L’attività era stata avviata nel 1962 da Paola Alinari, figlia del fotografo fiorentino Vittorio decise di aprire una gioielleria al mare, in quella Viareggio che all’inizio degli anni Sessanta viveva i suoi momenti di splendore.
Il 27 dicembre, dunque, si interrompe la storia di Calosci, ma potrebbe aprirsene subito un’altra. A rilevare l’attività, infatti, è interessato anche Sergio Capone, pezzo grosso del mondo dei gioielli. È titolare di alcuni bellissimi negozi a Pisa (uno in Borgo stretto, l’altro in Corso Italia), a Pontedera e a Caprona dove ha anche un laboratorio. Capone è concessionario autorizzato per la vendita dei più importanti marchi del mondo dei gioielli e dell’orologeria: da Rolex a Bulgari, passando per Cartier, Pomellato, Gucci. Interpellato in merito alla notizia, Capone non conferma ma neppure smentisce. «C’è una trattativa in corso – spiega – ma dobbiamo ancora sistemare alcune questioni». Al momento, in effetti, sul sito del Comune non c’è nessun atto ufficiale che certifichi un passaggio di questo tipo. Staremo a vedere come andrà a finire. I ben informati assicurano che la trattativa sia quasi conclusa e che a breve, probabilmente già a gennaio, la gioielleria riaprirà i battenti più luccicante che mai. Sarebbe un passaggio di testimone importante per Viareggio che con la chiusura di Calosci perde una roccaforte del lusso. L’arrivo di un altro grande imprenditore del settore dei gioielli servirebbe a ridare fiducia alla città.
@Parrini77
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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