Rifiuti, via al porta a porta per oltre 1500 famiglie
Dopo le feste natalizie partirà il nuovo sistema di raccolta della spazzatura che sostituirà i cassonetti. Ecco le zone interessate, gli orari e le modalità
PIETRASANTA. Saranno oltre 1500 le famiglie coinvolte, dal prossimo 12 gennaio, nel nuovo servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti. Servizio che, sempre dal 12 gennaio, sarà di fatto esteso al 95% degli utenti: in sostanza la quasi totalità dei pietrasantini, fatta eccezione per le comunità di Valdicastello, Capriglia e Capezzano Monte. Pietrasanta sana, dunque, con il varo del porta a porta, una carenza di fondo che oltre a vederla indietro nella frazione di differenziato raccolta ogni anno - oggi ferma al 52% - di certo sminuiva, e non solo a livello di immagine, il ruolo della Piccola Atene in chiave ambientale.
«Siamo di fronte ad una grande opportunità per i cittadini e a un modo virtuoso di smaltire il rifiuto che ci consentirà di abbattere di 1 milione di euro il costo complessivo della raccolta. Denaro che investiremo nel servizio in questione. Per quanto riguarda la Tari - tassa rifiuti , ndr - non è previsto alcun aumento nelle cartelle a carico delle famiglie. Detto questo, servirà un periodo di rodaggio e collaborazione. Se sono previste sanzioni per chi non rispetterà i dettami del servizio? Come ho detto, in particolare nella fase iniziale, d’intesa con Ersu, cercheremo di venire incontro alle difficoltà organizzative dei cittadini», spiega l’assessore Italo Viti. Impegnato nelle ultime settimane a partecipare ad una serie di incontri nelle frazioni - i prossimi sono in agenda al Portone e a Porta a Lucca - durante i quali si entra nel merito delle modalità della raccolta. «Il porta a porta interesserà, quindi, zone fino ad oggi escluse: mi riferisco a Crociale, Ponterosso, Pontestrada, Africa, Macelli, Traversagna, Pollino, via Fonda e la parte rimanente di Porta a Lucca. I contenitori - in corso di distribuzione - dovranno essere collocati, prima delle 13,30, lungo la strada e davanti alle abitazioni: 3 volte alla settimana sarà raccolto il materiale organico, una volta l’indifferenziato, il multilaterale e la carta, ogni 15 giorni il vetro e il verde. E a proposito del verde, sono previsti degli sconti in tariffa per chi farà ricorso al compost per il giardino. Per saperne di più gli uffici di Ersu sono a disposizione», aggiunge Viti.
Di conseguenza, e sempre a partire da metà gennaio non ci saranno più cassonetti lungo strade e piazze di Pietrasanta: una vera e propria rivoluzione, che non riguarderà però, come detto, Valdicastello e Capezzano Monte. In queste zone infatti, Ersu e il Comune hanno pensato di posizionare - la tempistica resta da definire - alcuni maxi-cassonetti destinati ad accogliere il rifiuto differenziato: non un vero e proprio porta a porta, quindi, ma ad ogni modo un servizio complementare che consentirà a Pietrasanta di innalzare oltre il 70 % la soglia annuale di raccolta differenziata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
