Esenzioni solo a chi ha subito danni col maltempo
VAREGGIO. Una critica e una proposta. Tra i tanti eventi legati al maltempo che hanno colpito la Versilia negli ultimi tempi, quello dello scorso settembre (nei giorni 19 e 20) non è stato certo dei...
VAREGGIO. Una critica e una proposta. Tra i tanti eventi legati al maltempo che hanno colpito la Versilia negli ultimi tempi, quello dello scorso settembre (nei giorni 19 e 20) non è stato certo dei più importanti. In molti non lo ricordano neanche. I danni riguardarono in particolare alcuni stabilimenti balneari (a Pietrasanta, Viareggio e Lido) e poco altro. Per questo la decisione del ministro di sospendere il pagamento dei tributi in relazione a quello specifico episodio ha sorpreso molti i sindaci.
«Camaiore è stato colpito da eventi altrettanto gravi in altri momenti – spiega il sindaco di Alessandro Del Dotto – Mi riferisco alle frane del marzo 2013, del gennaio e del luglio 2014. Ma in quelle circostanze non ci stata accostata alcuna sospensione». Il sindaco rivolge poi una proposta al ministro Padoan: «Esiste una alternativa – spiega – Oltre al sistema dei contributi diretti e delle sospensioni nei casi più gravi (tipo Genova), il governo può correggere il tiro, prevedendo, alternativamente esenzioni mirate in sostituzione dei risarcimenti: si esentino dal pagamento delle imposte dei mesi successivi agli eventi i cittadini che, schedati dai Comuni, hanno ricevuto danni. L'esenzione complessiva dovrà essere non inferiore alla quantificazione dei danni subiti e disposta a carico del bilancio dello Stato. C’è poi l’ipotesi delle sospensioni mirate: si sospendono i termini di pagamento delle imposte dei mesi successivi agli eventi per i cittadini che, schedati dai Comuni, hanno ricevuto danni. La somma complessiva non introitata dalle amministrazioni, nelle more della sospensione dovrà essere anticipata con urgenza tramite Cassa Depositi e Prestiti e senza interessi per i Comuni».
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