Sulla bara la maglietta del Piano di Mommio
VIAREGGIO. Da quando ieri mattina è arrivata la salma di Manuele Iacconi all'obitorio dell'ospedale Versilia è stato un continuo via vai di conoscenti e amici che si sono voluti stringere intorno ai...
VIAREGGIO. Da quando ieri mattina è arrivata la salma di Manuele Iacconi all'obitorio dell'ospedale Versilia è stato un continuo via vai di conoscenti e amici che si sono voluti stringere intorno ai genitori Stefano e Rita e ai fratelli Andrea e Daniele. La vicinanza di quanti in questo periodo hanno condiviso con loro il dolore per il calvario di Manuele, è servita per dare loro quella forza per cercare di darsi un perché per questa tragedia che li ha completamente distrutti. Appoggiata ai piedi della bara di Manuele, in una delle stanze dell'obitorio, c'è la maglia giallorossa del Piano di Mommio, la squadra di calcio della società che ha costruito insieme ad un gruppo di amici. Dove ha giocato e nella quale ha ricoperto il ruolo di direttore sportivo. E domani pomeriggio sul campo del San Lorenzo (e la settimana successiva in casa contro il Lido di Camaiore) per volontà dell'amico presidente Mario Rosi, dei dirigenti e calciatori giocheranno con il lutto al braccio, osservando un minuto di silenzio.
Intorno alle 14 la salma partirà dall’obitorio del Versilia per la parrocchia di Piano do Mommio, dove verranno celebrati i funerali. L'interrogativo che tutti coloro che hanno voluto portare un saluto a Manuele è stato quello di chiedersi come possa essere accaduta una tragedia simile. Nessuno è in grado di capire il perché e nello stesso tempo non hanno che parole positive per Manuele, che era benvoluto da tutti. Un lavoratore, che affiancava il padre nell'attività di meccanico a Porcari. Un ragazzo che credeva nell'amicizia e nei valori della vita, come gli hanno insegnato i genitori, che sono distrutti da questo immenso dolore. (r.l.)
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