Sciopero della pasta in bianco per dire no al caro mensa
VIAREGGIO. Dopo lo sciopero del panino, consumato in classe al posto del pasto fornito dall’Asp, e lo stop al pranzo al refettorio con decine di bimbi prelevati da scuola durante l’orario della mensa,...
VIAREGGIO. Dopo lo sciopero del panino, consumato in classe al posto del pasto fornito dall’Asp, e lo stop al pranzo al refettorio con decine di bimbi prelevati da scuola durante l’orario della mensa, le mamme inventano una nuova formaq di protesta contro l’aumento del costo del servizio. L’iniziativa è stata intrapresa dai genitori degli alunni delle scuole di Torre del Lago che ieri hanno richiesto in blocco il pasto in bianco. Generalmente un’alternativa al menu ordinario per i bimbi che, per motivi di ssalute, non possono consumare piatti conditi.
E la protesta, questa volta, non ha preso di mira solo il costo ma anche la qualità del servizio. «Una rivolta pacifica ma significativa - hanno spiegato i rappresentanti dei genitori - perché pensiamo che il cibo offerto non vale quello che costa e oltre tutto moltissimo viene buttato perchè ai bimbi non piace e allora tanto vale "mangiare in bianco"».
La mobilitazione contro gli aumenti va avanti anche in altri istituti. Due giorni fa alla elementare Lambruschini la stragrande maggioranza degli alunni ha pranzato con il panino (solo 5 i bimbi alla mensa). E per una intera settimana la quasi totalità degli alunni della Sbrana ha fatto a meno del servizio.
«La nostra protesta non finisce qua - continuano i genitori di Torre del Lago - stiamo già pensando ad azioni per la prossima settimana e a soluzioni che possano essere utili per contrastare il caro-mensa, sempre aspettando un segnale da Asp e Comune, che chissà, magari potrebbe venir fuori anche nella riunione di domani». Asp e Comune che oggi incontreranno i dirigenti scolastici e i rappresentanti dei genitori per discutere del problema.
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