Il presidio
Vecchio ponte addio Lavori per 70 giorni, oggi la passerella
Ordinanza della Capitaneria: vanno spostate le barche ormeggiate all’altezza del museo della Marineria
VIAREGGIO. Sono le 9,30 di lunedì 29 settembre quando il vecchio ponte che collega Darsena e centro città gira per l’ultima volta, allineandosi alla banchina. Di lì a poco entrano in funzione i macchinari che saranno impegnati, per una settimana circa, nel farlo a pezzi. Così da lasciare il posto alla nuova struttura in acciaio, con pistone che arriva dalla Svizzera.
Tra le sette e le otto del “P-day” il vecchio ponte ha assolto per l’ultima volta la propria funzione: si è scelto di lasciarlo aperto per “abituare” i viareggini e dar loro il tempo di arrivare a scuola e al lavoro. Subito dopo sono arrivati gli uomini della Capitaneria e gli agenti delle polizia municipale. A sovrintendere la chiusura e l’ultimo “giro” del vecchio ponte è stato Pietro Ricci, geometra dell’Autorità portuale, anche i lavori - finanziati dalla Regione - sono in carico al Comune. Rappresentato dall’assessore e vice sindaco Chiara Romanini, impegnato a dribblare le inevitabili proteste.
Molti i viareggini che, ancora alle 9 - con transenne, operai e nastro bianco e rosso ben schierati - chiedevano ancora di poter transitare in bicicletta, a piedi o in motorino. Tra questi anche alcuni impiegati comunali che, come sempre, avevano lasciato l’auto negli stalli non a pagamento ancora presenti in Darsena e percorrevano la strada di sempre, forse convinti di ritrovare il ponte aperto una volta timbrata l’uscita dal lavoro...
Da questa mattina - così come da ordinanza della Capitaneria - si lavora per installare la passerella pedonale nella zona del museo della Marineria. Dalle 8 di oggi e fino a quando non sarò operativo il nuovo ponte le unità da diporto ormeggiate a ponente del ponte girante, sponde nord e sud a partire tratto da metri 44 a metri 48, tra la seconda bitta in ferro e il palo della luce, dovranno lasciare libero l'ormeggio. Come da ordinanza numero 188 alla quale è allegata anche lo stralcio planimetrico della zona interessata. Chi non provvederà a spostare le barche sarà sanzionato.
La passerella - arrivata ieri sera da Milano - resterà in servizio fino al termine dell’intervento, per circa 70 giorni. Un tempo lungo che non mancherà di creare quei problemi di traffico che ieri, grazie alla bella giornata, non si sono verificati, o almeno non come previsto.
Certo, code ce ne sono state. E tra i punti più critici c’è sicuramente lo sbocco di via Paolo Savi sullo snodo di fronte alla stazione vecchia. Il flusso di auto che proviene costantemente dal ponte di Pisa, diventato centrale per la viabilità di questi mesi, rende pericolosissimo inserirsi per chi esce dalla Darsena.
A complicare la vita al traffico cittadino ci si mette anche il restringimento di via Regia. Dove, nel tratto di più vicino a piazza Manzoni, è in atto il rifacimento del marciapiede lato canale. Restringimento che - con l’area di cantiere - rende ad una sola corsia un bel pezzo di strada. La domanda è inevitabile: ma un calendario dei lavori? Giusto per non sovrapporsi, contribuendo a rendere idrofobi gli automobilisti...
Quando poi, da via Regia, si passa l’Arengo là dove la strada lato canale si restringe, sarebbe necessario che chi viene da monte prestasse attenzione alle velocità. Perché chi viaggia dal mare in direzione monte è costretto su una sola corsia, quella lato città, e rischia di finire travolto.
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