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Versilia

Arrestato all’alba Vincenzo Saetta è accusato di estorsione

Arrestato all’alba Vincenzo Saetta è accusato di estorsione

L’uomo, ritenuto uno degli uomini di riferimento della camorra in Versilia, è finito in carcere insieme al genero Alessandro Ciccone. Avrebbero picchiato e minacciato un professionista viareggino che doveva loro dei soldi

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VIAREGGIO. I carabinieri del nucleo operativo di Viareggio hanno arrestato questa mattina all'alba Vincenzo Saetta, quarantatré anni, considerato uno degli uomini di riferimento della camorra in Versilia, già pregiudicato per i reati ai associazione a delinquere, rapina e spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo le accuse - insieme al genero Alessandro Ciccone, ventisei anni, originario di Napoli ma residente a Viareggio – Saetta si sarebbe reso responsabile del reato di estorsione per aver minacciato e picchiato in più circostanze un libero professionista che gli doveva alcune migliaia di euro per forniture di droga non pagate. La circostanza ha permesso ai carabinieri di far venire alla luce anche un traffico di cocaina gestito direttamente dal genero di Saetta, il quale è accusato anche di spaccio di sostanze stupefacenti. Saetta e Ciccone sono adesso rinchiusi nel carcere di San Giorgio a Lucca a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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