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Analisi sull’acquedotto preoccupano Vaiana

Analisi sull’acquedotto preoccupano Vaiana

Secondo i risultati dei prelievi svolti da un laboratorio privato a metà luglio l’acqua non sarebbe risultata conforme ai requisiti di potabilità

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FORTE DEI MARMI. Cosa beviamo? Se lo sono chiesti in diversi in Vaiana e al Forte in questi giorni, scorrendo le analisi dell’acqua che viene immessa ed erogata dalla Casina dell’acqua di Vaiana e che sono lì affisse in bella mostra da parecchi giorni. Infatti sull’impianto sono presenti i risultati di analisi effettuate a metà luglio da un laboratorio lucchese, dalle quali emerge che l’acqua immessa nell’impianto della casina al momento delle analisi mostrava un quantitativo di batteri coliformi (pari a 10 in 100ml) che la rendevano non conforme ai requisiti di potabilità definiti dal decreto legge del 2001. La seconda analisi, invece, quella relativa all’acqua trattata dalla casina e filtrata, mostra invece come i valori siano stati portati alla normalità. Insomma si potrebbe dedurne che dall’acquedotto sia arrivata acqua non conforme e che sia stata corretta solo dai filtri dell’impianto di distribuzione.

«Non c’è dubbio che la notizia sia preoccupante - ha commentato l’assessore all’ecologia Emanuele Tommasi – anche se devo dire che il Comune di Forte dei Marmi non c’entra assolutamente nulla; l’impianto è gestito da una ditta privata, e l’acquedotto, come tutti sanno, è quello di Gaia. Peraltro noi non siamo neanche in condizione di imporre analisi, ma al massimo possiamo chiedere informazioni in merito al gestore e al fornitore della materia prima, perché ci sentiamo coinvolti almeno sul piano dell’immagine. E così faremo».

«Dalle analisi – spiega invece Andrea Maggi, della ditta Ma.Gi. che gestisce questo ed altri impianti simili in zona - emerge chiaramente che noi forniamo acqua conforme ai requisiti di potabilità e che dai nostri erogatori esce dunque acqua senza alcun problema. Anzi ci tengo a testimoniare il nostro scrupolo dicendo che mentre l’Asl ci obbliga ad analisi ogni sei mesi, noi le facciamo ogni tre (le ultime sono appunto quelle di metà luglio, ndr) e usiamo anche filtri assai più potenti di quelli richiesti dalle normative con cambi frequenti».

Inevitabile a questo punto chiedersi se l’acqua che sta nella rete idrica sia la solita che finisce in tutte le case; e se dunque a metà luglio, in quella zona dove è stata effettuata l’analisi per la casina di Vaiana, dai rubinetti delle abitazioni sia uscita acqua potabile oppure no.

Il “fontanello” di Vaiana è stato inaugurato nel febbraio scorso in piazza Fratelli Meccheri ed è il primo distributore pubblico cittadino di acqua. La struttura eroga sia acqua naturale e sia gassata a 5 centesimi al litro.

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