Sicurezza
Caos alle Poste i sindacati scrivono al prefetto di Lucca
MASSAROSA. «Le Poste non informano i cittadini degli scioperi in atto e questo rischia di creare tensioni tra utenti e lavoratori». In sintesi è questo il messaggio che le segreterie provinciali...
MASSAROSA. «Le Poste non informano i cittadini degli scioperi in atto e questo rischia di creare tensioni tra utenti e lavoratori». In sintesi è questo il messaggio che le segreterie provinciali unitarie delle Poste Slc-Cgil, Slp-Cisl,Uil-Post, Ugl-Com hanno voluto far arrivare al prefetto di Lucca, inviando una lettera per informarlo che dall'8 settembre al 4 ottobre, è in atto un’astensione dalle prestazioni straordinarie. I sindacati contestano alla direzione delle Poste, nonostante le diverse sollecitazioni e le denunce alla Commissione di garanzia, la mancata comunicazione delle iniziative di sciopero alla clientela. «La mancata informativa attraverso l'affissione di cartelli presso gli uffici - dicono i sindacalisti - determina che la clientela eventualmente ancora presente all'orario di chiusura al pubblico possa rivendicare il diritto ad essere servita, richiesta che priverebbe i lavoratori della possibilità di aderire ad un diritto costituzionalmente garantito, che è quello dello sciopero». I sindacati aggiungono inoltre che, «la grave situazione determinata dall'inspiegabile atteggiamento di Poste Italiane, che nei fatti nega il diritto ai lavoratori (lo sciopero) ed ai cittadini (l'informazione) potrebbe, come è già accaduto, essere oggetto di gravi tensioni all'interno degli uffici all'orario di chiusura al pubblico. Allo sciopero infatti, hanno aderito molti lavoratori». Problemi si sono verificati in questi ultimi tempi, specialmente in occasione delle scadenze per il pagamento delle pensioni e di altri bollettini, negli uffici di Lido, di Camaiore e di Massarosa, ma in pratica in tutta la Versilia, a causa dello scarso numero di personale.
Roy Lepore
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