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Più visite ed esami medici Così l’Asl abbatte le attese
Scatta il piano per velocizzare l’ospedale, a partire da prenotazioni meno rigide Subito orari allungati negli ambulatori e personale di rinforzo fino a dicembre
VIAREGGIO. Più visite ed esami ai pazienti, grazie all’allungamento degli orari di ambulatorio e alle assunzioni di medici a rinforzo. Una ridefinizione delle agende degli appuntamenti, che dovranno essere meno rigide e soprattutto gestite in base alle priorità. E una spinta robusta ai medici di famiglia (e agli specialisti) perché distinguano maggiormente tra prestazioni urgenti e non, in modo da accelerare le prime.
Scatta il piano «straordinario» - così viene definito nelle 17 pagine che lo compongono - dell’Asl per abbattere le liste d’attesa. Un intervento a tutto campo, per cui sono stati stanziati circa 240mila euro. Si partirà già in questi giorni nei reparti dell’ospedale Versilia dove l’emergenza è maggiore (leggi a fianco). Ma fino a dicembre verranno coinvolti quasi tutti i settori. Che dovranno portare risultati immediati.
Il monitoraggio dell’Asl, infatti, sarà costante. La direzione dell’azienda sanitaria ha già costituito due gruppi di lavoro, uno con i reparti del “Versilia” e l’altro con il Centro prenotazioni. Le agende del Cup saranno ridefinite, anche grazie alla possibilità data ai primari dei reparti sotto osservazione di chiedere il sostegno dei centri medici privati - usando il 20% del budget economico a disposizione - per snellire il calendario degli appuntamenti.
Allo stesso tempo è stato aperto un tavolo di confronto permanente tra l’Asl, i medici di famiglia e gli specialisti. Questo per far sì che le richieste degli stessi professionisti siano recepite in maniera immediata, ma altrettanto immediata sia la loro risposta con i fatti. Che si traduce con indicazioni chiare e precise sulle ricette rosse a proposito del grado di urgenza (e del motivo) con cui si chiede quell’esame o quella visita del paziente. Gli strumenti - quesiti diagnostici e classi di priorità - sono già stati consegnati ai medici di famiglia per quanto riguarda oculistica e dermatologia. Entro settembre questo processo verrà esteso a tutte le specialistiche. Infine, per quanto riguarda le visite di controllo dovranno essere gli stessi specialisti a prenotarle direttamente, in modo da velocizzare la procedura.
@matteotuccini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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