Il Tirreno

Versilia

Più visite ed esami medici Così l’Asl abbatte le attese

di Matteo Tuccini
Più visite ed esami medici Così l’Asl abbatte le attese

Scatta il piano per velocizzare l’ospedale, a partire da prenotazioni meno rigide Subito orari allungati negli ambulatori e personale di rinforzo fino a dicembre

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Più visite ed esami ai pazienti, grazie all’allungamento degli orari di ambulatorio e alle assunzioni di medici a rinforzo. Una ridefinizione delle agende degli appuntamenti, che dovranno essere meno rigide e soprattutto gestite in base alle priorità. E una spinta robusta ai medici di famiglia (e agli specialisti) perché distinguano maggiormente tra prestazioni urgenti e non, in modo da accelerare le prime.

Scatta il piano «straordinario» - così viene definito nelle 17 pagine che lo compongono - dell’Asl per abbattere le liste d’attesa. Un intervento a tutto campo, per cui sono stati stanziati circa 240mila euro. Si partirà già in questi giorni nei reparti dell’ospedale Versilia dove l’emergenza è maggiore (leggi a fianco). Ma fino a dicembre verranno coinvolti quasi tutti i settori. Che dovranno portare risultati immediati.

Il monitoraggio dell’Asl, infatti, sarà costante. La direzione dell’azienda sanitaria ha già costituito due gruppi di lavoro, uno con i reparti del “Versilia” e l’altro con il Centro prenotazioni. Le agende del Cup saranno ridefinite, anche grazie alla possibilità data ai primari dei reparti sotto osservazione di chiedere il sostegno dei centri medici privati - usando il 20% del budget economico a disposizione - per snellire il calendario degli appuntamenti.

Allo stesso tempo è stato aperto un tavolo di confronto permanente tra l’Asl, i medici di famiglia e gli specialisti. Questo per far sì che le richieste degli stessi professionisti siano recepite in maniera immediata, ma altrettanto immediata sia la loro risposta con i fatti. Che si traduce con indicazioni chiare e precise sulle ricette rosse a proposito del grado di urgenza (e del motivo) con cui si chiede quell’esame o quella visita del paziente. Gli strumenti - quesiti diagnostici e classi di priorità - sono già stati consegnati ai medici di famiglia per quanto riguarda oculistica e dermatologia. Entro settembre questo processo verrà esteso a tutte le specialistiche. Infine, per quanto riguarda le visite di controllo dovranno essere gli stessi specialisti a prenotarle direttamente, in modo da velocizzare la procedura.

@matteotuccini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web