Il presidio
Serena e Virginia show al Premio Satira politica
Grande partecipazione da parte del pubblico in Capannina a Forte dei Marmi per la consegna dei riconoscimenti a Freccero, Zalone, Zerocalcare e tanti altri
FORTE DEI MARMI. È un giro del mondo quello che va in scena a Forte dei Marmi ogni anno grazie al Premio satira politica. Un viaggio nella risata, nello sberleffo in grado di raccontare sensibilità e culture, attraversare crisi, guerre e rivoluzioni con sguardo inedito e acuto, farsi strumento di denuncia e comunque sempre momento di incontro e confronto.
La passerella di “numeri uno” della satira andata in scena ieri alla Capannina di Franceschi è stata un bel viaggio nella satira italiana e internazionale salutato con grande entusiasmod al pubblico che non ha fatto mancare la propria presenza soprattutto per celebrare i volti noti della tv ospiti della quarantaduesima edizione del premio.
Per i fans di Virginia Raffaele (vincitrice del premio per la miglior parodia), i seguaci di Zerocalcare (vincitore del riconoscimento per il disegno satirico) e ancora quelli di Maccio Capatonda (premio multitasking) e The Pills (web) di certo lo spettacolo non è mancato. Con punte di vero divertimento regalate da Raffaele nei panni prima della Vanoni e poi della Minetti. Sul palco a farle da “spalla” Serena Dandini, brillante conduttrice della serata di premiazione (e da quest’anno giurata del Premio): un re-incontro dopo tanti anni dal quale - visto il successo - potrebbero nascere nuove future collaborazioni tra due straordinarie professioniste molto amate dal pubblico.
Tra i vincitori lo scrittore livornese Simone Lenzi (premio speciale Città della Satira) che ha dedicato il premio a Ettore Borzacchini, il compianto Giorgio Marchetti, Marco Damilano (nella sezione giornalismo), «il cronista del Palazzo che forse meglio di ogni altro ha assimilato la grande lezione berselliana della contaminazione alto/basso, con tanto di incursioni - frequentissime - nella tv dell'infotainment» si legge nelle motivazioni del premio, Carlo Freccero (premio “Edmondo Berselli”) per il libro “Televisione” che «ci racconta come è fatta l'Italia instabile di oggi. Quella dove va in scena la società spettacolare che spesso ci confonde e qualche volta ci acceca».
Per la sezione tesi di laurea il premio è andato alla neo dottoressa Alessia Massidda che si è laureata a Caglairi con la tesi “Gabriele D’Annunzio in caricatura”
Riconoscimenti sono andati ad Andrea Zalone per la sezione dedicata agli autori televisivi e il suo brillante lavoro al fianco di Crozza, a Sydney Sibilla per il cinema ed il suo “Smetto quando voglio”, alle attrici Margherita Antonelli, Alessandra Gaiella, Rita Pelusio, Cluadia Penoni per il teatro e lo spettacolo “Stasera non escort”.
Il premio speciale “Pino Zac” è stato assegnato al periodico on line "Buduar".
Grande attesa, infine, per gli ospiti internazionali a partire dai redattori del giornale satirico spagnolo “Mongolia” e naturalmente Nadia Khiari (per la sezione disegno satirico internazionale) e il suo "Willis from Tunis", il gatto senza peli sulla lingua diventato simbolo della rivoluzione tunisina e da lei creato. «Nel gennaio 2011 - si legge nelle motivazioni del premio - ha capito come un sorriso possa esorcizzare la paura di un potere oppressivo. Così da allora, questa pittrice e disegnatrice tunisina combatte una battaglia personale contro ogni limitazione della libertà di espressione, raccontando con ironia gli avvenimenti della transizione al potere, convinta che la satira non abbia linee da non oltrepassare».
ALTRO SERVIZIO A PAG. 19
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
