Benotto a tu per tu con gli artisti
«Date risposte ai giovani che aspirano agli alti valori della bellezza»
PIETRASANTA. Un’arte che aspiri ai più alti valori, un’arte che educhi alla visione, un’arte che esprima i moti più profondi dell’anima, un’arte, infine, intelleggibile. Tanti i temi su cui l'arcivescovo Giovanni Paolo Benotto si è confrontato nel chiostro di Sant'Agostino con una rappresentanza di artisti, ma anche di galleristi, critici d’arte e curatori, presidenti di fondazioni e circoli culturali dediti al mondo dell’arte. Si è trattato del primo incontro previsto nella sua visita pastorale nel vicariato della Versilia che si concluderà a metà dicembre.
Erano presenti gli artisti: Alba Gonzales, Maria Gamundi, Flavia Robalo, Joseph Sheppard, Stefano Pierotti, Lucilla Gattini, Elena Bianchini, l'ex sottosegretario e pittore Carlo Carli, il critico d'arte Lodovico Gierut, il curatore Enrico Mattei, il gallerista Maurizio Trinci, il presidente Antonio Bartelletti del Centro Arti Visive, il presidente del Circolo Fratelli Rosselli Alessandro Tosi che promuove il Premio Pietrasanta e la Versilia del Mondo, Dianora Poletti, presidente della Fondazione La Versiliana.
L'arcivescovo Benotto si è soffermato anche sulla necessità di avvicinare i giovani ai linguaggi dell'arte dando loro i necessari strumenti di lettura, coinvolgendoli in un percorso di formazione. «I giovani aspirano agli alti valori della bellezza - ha detto - e a questa sete di conoscenza è giusto dare risposte, tanto più in un periodo come quello che stiamo vivendo, così complesso e ricco di asperità».
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