Italia
Forte celebra il ciclismo ricordando Martini
Alla Capannina di Franceschi la consegna del Premio Vincenzo Torriani dedicato all’ex commissario tecnico della nazionale scomparso pochi giorni fa
FORTE DEI MARMI. «Un premio è un premio è un premio» si potrebbe dire parafrasando Gertrude Stein, ma quello che andrà in scena stasera alle 18,30 alla Capannina avrà un motivo in più per essere vissuto. La diciassettesima edizione del Premio Vincenzo Torriani, indimenticabile patron del Giro d’Italia, sarà infatti dedicata alla memoria di Alfredo Martini, un gentiluomo dello sport che se n’è andato pochi giorni fa. Quel Martini che fin che ha potuto era una presenza irrinunciabile del “Torriani”, una manifestazione che guarda caso ha nel sottotitolo: «Per chi ama il ciclismo e lo fa vivere».
I vincitori di questa edizione promossa come sempre dai figli di Torriani Gianni, Marco e Milly con il contributo del Comune di Forte dei Marmi e il patrocinio della Gazzetta dello Sport, della Fci e del Coni, sono noti: Claudio Chiappucci, Beppe Conti e Franco Iseppi.
“El Diablo” Chiappucci divenne celebre per per la sua grinta. Sempre pronto ad attaccare in salita e a dare battaglia. Ha saputo entusiasmare i suoi tifosi sulle strade del Giro e del Tour, cogliendo vittorie prestigiose e numerosi piazzamenti. Una carriera all’insegna del coraggio. Beppe Conti invece è uno dei giornalisti sportivi più noti oltre che uno storico del ciclismo. Infine Franco iseppi, per anni dirigente Rai, è il presidente del Touring, un’associazione che da 120 anni promuove la scoperta del nostro paese della bici.
Durante la serata sarà inoltre assegnato il premio “Cuore d’Argento” Memorial Aldo De Martino a Sergio Meda. La cerimonia, condotta da Auro Bulbarelli, avrà come sempre per filo conduttore le grandi imprese del ciclismo rievocate anche da immagini video inedite. A festeggiare i vincitori un parterre di grandi ospiti: il presidente del Coni Toscana Salvatore Sanzo (per i 100 anni del Coni), Andrea Bartali figlio di Gino (100 anni dalla nascita), Roy Rhode, nipote del primo presidente della Federazione ciclistica Geo Davidson (Giro d'Italia del 1914) e un quartetto di ciclostorici in bici e abbigliamento d'epoca che rievocheranno la mitica tappa Lucca-Roma di 430 km, entrata nella leggenda come la tappa più lunga del Giro d'Italia e da loro ripercorsa recentemente. Sarà presente Mauro Colombo, autore del libro “ L'Ora del Fausto”, vincitore del concorso letterario del Coni e Premio Selezione Bancarella Sport 2014. È inoltre attesa con affetto Silvia Martini una delle figlie del grande Alfredo. Non mancherà un piacevole contorno musicale con il cantautore e appassionato di ciclismo Gianfranco Balestrini che proporrà qualche brano classico sulle due ruote. Infine un tris di centenari: saranno ricordati i cento anni del Comune di Forte, i cento del Coni e i centoventi del Touring Club.
Franco A. Calotti
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