Il presidio
Anti contraffazione, si cercano i depositi
Operazione di tutte le forze di polizia nel fine settimana. E perquisizioni a Massa e nel Pisano
VIAREGGIO. Sequestrati oltre 600 prodotti contraffatti tra cui svariati capi di abbigliamento di marche rinomate e di lusso (in particolare 144 borse e 82 paia di scarpe contraffatte di marchi d'alta moda, e 150 paia di occhiali contraffatti di note marche ad alta tecnologia): è il risultato dell’operazione anti contraffazione condotta congiuntamente, nel fine settimana, da commissariato di Viareggio, Compagnia dei carabinieri, Comando della guardia di finanza, polizia provinciale e polizie municipali di Viareggio e Camaiore. Gli agenti si sono mossi - così ricostruisce l’intervento il Questore Claudio Cracovia - puntando anche agli itinerari e le zone di arrivo e di scambio dei venditori abusivi. Per evitare di dover intervenire quando i venditori hanno ormai raggiunto luoghi affollati come le spiagge o i luoghi di passeggio. Il personale ha lavorato in borghese e l’attività di indagine, iniziata a luglio dopo le riunioni tecniche in Prefettura, proseguirà». Supportata anche dalle perquisizioni che sono state effettuate a Massa e nel Pisano «per individuare i depositi ed i luoghi di provenienza della merce contraffatta».
Dietro la cui produzione - va ricordato a chi protesta per le azioni di polizia incruente viste sulla spiaggia o in Passeggiata - c’è la malavita organizzata che Saviano ha ben descritto nella sua “Gomorra”. «Quello anti contraffazione - spiega ancora Cracovia - è un progetto a medio/lungo termine. Mi pare che i primi risultati siano importanti. La condivisione di prassi operative e amministrative è stata sicuramente positiva e, oltre alla prospettiva di programmare sin dall'inizio della prossima stagione analoghi controlli sinergici, ha offerto a tutte le forze di polizia partecipanti spunti e idee per un sempre più efficiente ed efficace servizio capillare all'interno delle specifiche competenze e ruoli».
Donatella Francesconi
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