Il Tirreno

Versilia

dopo i divieti di balneazione

Si firma il patto anti-inquinamento

La Regione si impegna a finanziare gli interventi in Versilia

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CAMAIORE. È previsto per questa mattina a Firenze l’incontro con il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, per la firma dell’Accordo di programma finalizzato alla tutela delle foci fluviali della piana apuo-versiliese, e alla salvaguardia della balneabilità delle acque costiere.

Il presidente di Gaia, Nicola Lattanzi, sarà presente insieme ai sindaci dei Comuni interessati dagli interventi, per sottoscrivere il documento che ha l’obiettivo di mettere in sicurezza le acque del territorio.

L’accordo, infatti, servirà a migliorare la qualità delle acque della riviera apuana e versiliese. Gli strumenti sono due: un pacchetto di interventi in prossimità delle foci fluviali e una forte accelerazione delle opere già programmate sulle reti fognarie e sui depuratori. L’atto, definito di concerto con tutte le amministrazioni interessate (per la Versilia Camaiore, Forte dei Marmi, Pietrasanta, Seravezza, Stazzema e Viareggio), con l’Autorità idrica e la società Gaia, che gestisce il servizio idrico, vede come capofila il Comune di Camaiore. Alla sua origine c’è la necessità di eliminare in tempi rapidi il rischio (che è alto nei tratti terminali dei fiumi) che la presenza di contaminanti batterici di origine umana nelle acque costiere possa provocare, come è successo anche quest’anno, sospensioni della balneazione con le relative pesanti ricadute sul turismo. Nel protocollo La Regione si impegna a finanziare per 1 milione e 850mila euro tre impianti (pronti entro il 2015) da installare alla foce della fossa dell’Abate, al fosso Fiumetto e al fosso Motrone in modo da consentire l’abbattimento della carica batterica. Altri 40 milioni di euro permetteranno di risolvere in maniera definitiva il problema grazie alla sistemazione e all'estensione della rete fognaria, l'adeguamento dei sistemi di depurazione, la realizzazione di vasche di prima pioggia per la depurazione delle portate meteoriche in eccesso.

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