Il Tirreno

Versilia

I familiari di Aurora: chi ha urtato la sua Vespa?

di Donatella Francesconi
I familiari di Aurora: chi ha urtato la sua Vespa?

Lo scooter è rimasto senza uno specchietto, letteralmente sparito E i periti possono dimostrare che la quindicenne non stava telefonando

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TORRE DEL LAGO. Dov’è finito lo specchietto sinistro della vespa di Aurora Francesconi, 15 anni appena al momento dell’incidente nel quale ha perso la vita a fine luglio? Se lo chiede la famiglia, che ha tappezzato di annunci anche la spiaggia della frazione, e se lo chiede la squadra messa insieme dai genitori della ragazza: l’avvocato Emanuele Pardini, il dottor Simone Guizzardi che segue la vicenda per la parte stragiudiziale e gli aspetti risarcitori, il perito Mauro Coluccini. Che sono arrivati ad un prima certezza: «Aurora non era al telefono nè prima dell’incidente, né durante». La famiglia ha voluto acquisire subito i tabulati telefonici della piccola: l’ultima chiamata porta l’orario delle 10.53 ed è un aggiornamento dell’I-phone, in automatico. Decisamente prima dell’incidente, avvenuto alle 11,15.

Ma non è questo l’unico punto fermo fissato dalla squadra alla ricerca della verità che la famiglia chiede di sapere, quale che sia: «C’è un testimone, ascoltato anche dalla polizia municipale che conduce le indagini, il quale ha dichiarato di aver sentito il botto, di aver visto la ragazza a terra e poi, appena girato lo sguardo, aver visto un’auto girare verso via della Limonaia, uscendo di scena dopo due decelerazioni importanti». Il dubbio è legittimo: di fronte ad un fatto di quella portata ci si ferma, «anche solo per prestare soccorso». Senza contare che il punto di osservazione del testimone e la dinamica della tragedia rendono compatibili quanto accaduto con un urto proprio allo specchietto. I genitori di Aurora fanno appello a chi si trovava alla guida di quell’auto mentre la corsa della loro figlia si fermava per sempre contro un palo: «Se c’è davvero chi ha urtato la Vespa - dicono i tre incaricati - si faccia avanti!».

C’è poi il “buco” nero dello specchietto sinistro: quello sinistro venne visto in mezzo alla strada, poi appoggiato contro il palo, e mai più ritrovato. Aurora - è la conclusione della squadra alla ricerca della verità - non ha frenato. Ma la Vespa ha effettuato uno scatto improvviso verso destra, impresso da una forza esterna.

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