Il Tirreno

Versilia

I rifiuti calano ma i costi non diminuiscono

di Donatella Francesconi
I rifiuti calano ma i costi non diminuiscono

La denuncia di Max Bertoni (Movimento Cinque stelle) che chiede risposte Stefano Genick (Pd): contratto del verde affidato senza evidenza pubblica

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. La raccolta differenziata è diminuita, passando da 28mila a 26mila tonnellate, ma «il calo non è stato conteggiato in bilancio. Come mai? Questa è la domanda che facciamo». Max Bertoni, consigliere comunale, portavoce del Movimento Cinque stelle porta in consiglio comunale il frutto del lavoro collettivo del Movimento. Ed aggiunge: «Ventidue milioni di spesa sui rifiuti sono una follia». Il Movimento Cinque stelle aveva portato all’ex assessore Gloria Puccetti «un’ipotesi di taglio da cinque milioni. Possiamo mostrarla in qualsiasi momento...Se non fosse che qualcuno è caduto nel ricatto del taglio dei lavoratori...». Un aspetto, questo, che è emerso nei lavori delle commissione consiliare di indagine sui poteri forti.

«I flussi dei conferimenti sono calati - continua Bertoni - ma i costi sono rimasti gli stessi». Ed ai conti sul servizio, sempre più in difficoltà come è sotto gli occhi dei cittadini tutti i giorno - si somma anche un’altra questione esplosa in questa estate: «Può essere ancora credibile per l’Ente pubblico un interlocutore-socio privato al quale è stato ritirato il certificato antimafia? I contratti di servizio gli dovevano essere strappati in faccia».

Contratti tra i quali vie è anche l’estensione dell’appalto di manutenzione del verde pubblico «che è stato assegnato a Sea risorse - questa volta a parlare è il consigliere comunale del Pd, Stefano Genick, presidente della commissione bilancio - senza ricorso ad una procedura di evidenza pubblica». Procedura dovuta per legge visto che, all’epoca, il Comune non era più in maggioranza nella società.

Ma la questione dei rapporti con il socio privato (Paolo Del Pistoia e le sue imprese da luglio di quest’anno passate nelle mani del figlio Mario proprio dopo la perdita del certificato antimafia) non si pone solo sul fronte rifiuti: «Il contratto tra Comune e socio nel caso di Mover - continua Genick - non prevede alcun rischio di impresa per il privato».

Per Sinistra ecologia e libertà, Geronimo Madrigali ha difeso con forza l’azione svolta dall’ex assessore Gloria Puccetti che, di concerto con gli uffici ambiente del Comune aveva preparato una delibera con un taglio di 3,5 milioni: «Appena il 15%», sottolinea Madrigali. Quanto è bastato «per essere stati cacciati dalla maggioranza».

Gloria Puccetti era assessore all’ambiente e vice sindaco. Oggi la prima delega è nelle mani di Giovanni Giannerini, la seconda in quelle di Chiara Romanini. La cui assenza in consiglio comunale ieri si è fatta notare: arrivato a consiglio ampiamente iniziato, il vice sindaco si è spesso assentato, scegliendo di intrattenersi nei corridoi del Municipio invece di seguire il dibattito in aula. Un comportamento non adatto alla situazione: delle seduta, così come della città.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web