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Caso Dune, si tratta per gli appartamenti Ma è fuga dall’hotel

Caso Dune, si tratta per gli appartamenti Ma è fuga dall’hotel

LIDO. Caso Le Dune, questo pomeriggio il consiglio di amministrazione di Gaia si riunirà per valutare l’offerta di transazione avanzata dai proprietari della residenza turistico alberghiera inserita...

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LIDO. Caso Le Dune, questo pomeriggio il consiglio di amministrazione di Gaia si riunirà per valutare l’offerta di transazione avanzata dai proprietari della residenza turistico alberghiera inserita nel complesso de “Le Dune” e valuteranno se riallacciare al servizio idrico appartamenti e negozi. Da parte dei proprietari dell’hotel, invece, non è arrivata alcuna offerta di transazione e i titolari stanno valutando insieme ai legali come procedere.

La vicenda è nota: "Le Dune srl" dovrà versare a Gaia una cifra vicina ai 200mila euro per il mancato pagamento della distribuzione idrica accumulato negli ultimi due anni. Il debito insoluto, insieme a questioni legate all' insalubrità dell'acqua distribuita nel complesso, ha portato la conseguente sospensione della fornitura idrica dall'acquedotto comunale e la redazione di un'ordinanza di non potabilità in quell'area da parte del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto. Una questione dai risvolti intricati e misteriosi, visto che buona parte dei 200mila euro richiesti vennero, a quanto pare, regolarmente versati all'epoca dagli utenti del complesso.

Sul fronte Asl per il momento ci sono novità: i risultati delle analisi dei campioni di acqua prelevati dalle vasche di raccolta non sono ancora arrivati e pertanto non è stata fatta alcuna comunicazione al Comune. La palla quindi è nelle mani di Gaia e degli utenti delle Dune. Oggi potrebbero esserci novità.

Intanto alcuni clienti dell’albergo ci scrivono per segnalarci la loro situazione: «Siamo una famiglia che ha scelto di trascorrere le vacanze a Lido – scrivono Federica Rabaioli e Marco Belloni – Siamo arrivati venerdì 22 e lunedì 25 agosto, siamo stati costretti a cambiare albergo, in quanto l'hotel "Le Dune", che ci ospitava, ha chiuso. Il Comune avrebbe dovuto trovare il modo di consentire all'hotel di terminare la stagione: atto dovuto per rispetto nei confronti di dipendenti e clienti, entrambi incolpevoli, e utile anche al creditore, che avrebbe potuto trovare nelle casse un po' più di liquidità a copertura delle somme dovute».

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